martedì 1 gennaio 2019

Le 12 noti magiche riprese e spiegate da M. Eliade ne "IL MITO DELL'ETERNO RITORNO"





Ottava delle 12 Notti ( 12 notti magiche che vanno dalla notte di natale a quella dell'epifania dove i vari mondi cominicno)della Perchta: gli spiriti dei bambini
In Friuli, nella Val Canale, la Perchta era una vecchia vestita di stracci e coperta di pelli di animali, con campanacci sulle spalle, che compariva nella dodicesima notte per rapire bambini o farsi consegnare lardo e gnocchi.
La sua connessione coi bambini e' altrove di segno diverso: ne é la custode, specie dei bambini morti, e soprattutto quelli mancati nell' ultimo anno- loro seguono la sua processione.
C' é in proposito una storia: a una madre era morto il bambino e piangeva continuamente disperata. Per giorni e mesi non trovò mai consolazione finché la notte dell' epifania si senti chiamare fuor di casa. Uscì e vide una bellissima Signora che precedeva un lungo corteo di bambini festanti. Molto indietro la donna vide arrancare un bimbetto brancolante sotto il peso di un grande otre pieno d' acqua. Quando la figurina si fu avvicinata mamma e bimbo si riconobbero. 《Mamma, non piangere più. Non riesco a portare tutte queste lacrime. Sto bene qui》le disse il piccolo. Da quel giorno la madre non pianse più, ma aspettava le 12 notti per veder passare la Perchta con il suo bambino, che ora giocava assieme agli altri nel corteo della Dea.
(Dalla pagina "Fuochi nella Nebbia")

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