giovedì 27 agosto 2026

Fellini frequentava ambienti kremerziani, con il suo musicista Rota che conviveva con Verginelli

                                                Fellini e il musicista Rota

Federico Fellini intuì fin dall'inizio del loro rapporto professionale la profonda natura iniziatica di Nino Rota, definendolo come una sorta di "angelo" o "mago". Tuttavia, la dinamica di questo avvicinamento richiede una precisione storica: mentre Nino Rota era un membro effettivo della Fratellanza di Myriam (la scuola ermetico-alchimistica fondata da Giuliano Kremmerz), Fellini mantenne sempre un ruolo di affascinato osservatore e "compagno di indagini" spirituali, senza mai integrarsi formalmente in quegli specifici ambienti rituali.

Vinci Verginelli


mercoledì 26 agosto 2026

L'Amerigo Vespucci ha una gemella consegnata alla marina russa per compensare e danni della Seconda Guerra Mondiale

l'Amerigo Vespucci aveva una nave gemella quasi identica: il Cristoforo Colombo. Il Cristoforo Colombo fu varato nel 1928 nel cantiere navale di Castellammare di Stabia, tre anni prima della Amerigo Vespucci. Alla fine  della Seconda guerra mondiale, in base al Trattato di pace di Parigi del 1947, l'Italia dovette cedere diverse unità navali all'Unione Sovietica come risarcimento dei danni di guerra, così nel febbraio del 1949, il Cristoforo Colombo fu consegnato ai sovietici, i russi ebbero curadi ribattezzare la nave con il nome Dunai (che in russo significa Danubio) e lo usò come nave scuola dislocata nel Mar Nero, in seguito verso il 1964 la nave con le vele fu radiata e in seguito demolita



Paolo VI e il suo amore sottolineato da un famoso articolo




Fu pubblicato un articolo in cui lo scrittore francese Roger Peyrefitte mosse accuse e considerazioni sul pontefice Paolo VI fu pubblicato nell'aprile del 1976 sul settimanale italiano Tempo.L'articolo in cui lo scrittore Roger Peyrefitte accusò Papa Paolo VI di aver avuto una relazione con l'attore Paolo Carlini. Lo scrittore sosteneva che il pontefice avesse scelto il proprio nome pontificale in omaggio al presunto amante risalente agli anni milanesi.


lunedì 24 agosto 2026

la cittadina vicentina legata alla tutela protettiva del dio romano Giano patrono di Arzignano, come di Arcugnano, Verona, Genova e molte altre città del centro Italia




Secondo gli eruditi vicentini del Settecento (e alcuni studi umanistici precedenti), il nome stesso di "Arzignano" deriverebbe dal latino Arx Jani (ovvero "Rocca di Giano" o "Tempio di Giano"). Si ipotizzava che sulla spianata collinare del colle di San Matteo, o dove oggi sorge il castello scaligero, esistesse in antichità un grande tempio pagano dedicato al dio degli inizi e degli dei, il culto di San Matteo è fortemente legato al culto Giano dato che alcune chiese dedicate al santo cristiano sono nate sopra antichi templi romani del dio bifronte. L'esempio più noto è la statua a due volti di San Matteo a Salerno, che richiama l'iconografia di Giano, come a Verona la dismessa chiesa, oggi pizzeria, nei pressi di Portoni Borsari dedicata a Matteo costruita non a caso sopra un piccolo tempio, un sacello oggi ubicato sotto il livello del pavimento e tutt'ora visibile dagli avventori della pizzeria dove gli archeologi hanno sancito che era dedicato a Giano. la chiesa di San Matteo a Nocera Inferiore è stata edificata nel X secolo sopra i resti di un antico sacello o tempio romano dedicato al dio Giano

sabato 22 agosto 2026

L'altro Mussolini

Benito Mussolini intercesse ripetutamente presso il governo degli Stati Uniti per cercare di salvare la vita di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Le pressioni diplomatiche iniziarono concretamente tra la fine del 1921 e il 1923, intensificandosi poi in modo particolare nei mesi cruciali precedenti l'esecuzione capitale dell'agosto 1927. Nonostante i due condannati fossero anarchici dichiarati – e quindi nemici giurati del regime fascista – il capo del governo italiano si mosse sia per canali diplomatici ufficiali che per vie riservate. 






Eppuro la Francia fu considerata una nazione vincitrice della II Guerra Mondiale

I principali reparti di volontari francesi che combatterono a fianco della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale furono la Légion des volontaires français (LVF) e la 33. Waffen-Grenadier-Division der SS "Charlemagne", in seguito gli effettivi complessivi salirono a circa 7.400-11.000 uomini.



L'elogio a Bresci di Mussolini

Nel luglio del 1910, in occasione del decimo anniversario del regicidio di Umberto I per mano di Gaetano Bresci Mussolini scrisse e pubblicò un celebre articolo commemorativo intitolato"Il 29 luglio"  sul periodico socialista forlivese La Lotta di Classe. Nell'articolo, Mussolini esaltò il gesto dell'anarchico definendolo un atto di giustizia proletaria in risposta ai Moti di Milano 1898 dove, durante i quali il generale Bava Beccaris aveva preso a cannonate la folla inerme che protestava per il pane. Mussolini usò parole durissime contro la monarchia e la figura del re.

Monumento a gaetano Bresci, situato proprio a Carrara, nell'area antistante il cimitero di Turigliano


Ricordo inoltre l'episodio dell'incisione fisica o della scritta su un sasso con la frase "Monumento a Bresci" presso la"Cappella reale espiatoria di Monza"  che il regime fascista riuscì a cancellare dalla storia e dal monumento commemorativo edificato per volere di Vittorio Emanuele.

                                                               "Cappella reale espiatoria di Monza"