martedì 3 febbraio 2026

I contadini Baschi (Vasconi) da secoli festeggiano la rivincita sui paladini franchi

La battaglia di Roncisvalle, nei Pirenei, del 778, in cui i Baschi  tesero un'imboscata all'esercito di Carlo Magno uccidendo Orlando, 
il fatto accadde il 15 agosto 778 
come rappresaglia per la distruzione delle mura di Pamplona, è un evento storico cruciale vissuto tutt'ora con grande orgoglio nella cultura basca.

 L'evento storico, una rara sconfitta franca, fu trasfigurato dalla leggenda epica nel poema "Chanson de Roland" (Canzone di Orlando), che narra il coraggioso sacrificio del paladino Rolando.Ecco alcuni punti chiave sulla celebrazione e il contesto storico:            Commemorazione a Luzaide/Valcarlos: Presso Luzaide/Valcarlos, vicino al passo di Roncisvalle, viene celebrata l'imboscata in cui i guerrieri baschi ebbero la meglio sui Franchi. La zona è ricca di storia e ospita mostre permanenti che raccontano la battaglia dal punto di vista basco.                                                                                                                                       Significato Storico: Per i Baschi, l'attacco fu una rappresaglia per la distruzione delle mura di Pamplona da parte di Carlo Magno. Non fu una battaglia epica tra cristiani e saraceni (come narrato nella Chanson de Roland), ma uno scontro tra contadini Baschi e paladini Franchi, rappresentando un momento di resistenza locale.

L'ultimo grande poeta cataro

Frédéric Mistral (1830-1914) è stato un influente poeta francese di lingua occitana (provenzale), 

insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1904. Riconosciuto per la freschezza e l'autenticità della sua poesia che celebrava la Provenza, ha contribuito a valorizzare la cultura provenzale attraverso il movimento Félibrige.



Sebbene non sia stato un "cataro" in senso religioso storico stretto, Mistral è spesso associato a questa  movimento religioso gnostico eretico medioevale che si sviluppo proprio nelle terre Occitane usando proprio la stessa lingua de trovatori: la lingua d'oc

sabato 31 gennaio 2026

Sarà difficile che gli Usa in questo fine settimana attacchino la Persia

Le esercitazioni navali congiunte denominate"Cintura di Sicurezza Marittima 2026", che coinvolgono Iran, Cina e Russia, risultano essere in corso a fine gennaio 2026, mirate a consolidare la cooperazione militare tra i tre paesi nell'area, legati sopra tutto da forti interessi economici. Tali manovre sono parte di una strategia di collaborazione programmata da tempo.


 

venerdì 30 gennaio 2026

Hitler era ossessionato dall'esoterismo come Churchill

Parliamo della Lancia di Longino, che essendo  Adolf Hitler ossessionato dalle reliquie e dagli oggetti di potere ebbe un particolare interesse morboso verso la Lancia di Longino, che si diceva garantisse l'invincibilità a chi la possedeva, era conservata a Vienna. Dopo l'Anschluss (annessione) dell'Austria nel 1938, Hitler ordinò il trasferimento della Lancia a Norimberga.



Winston Churchill  non era da meno e volle a tutti i costi recuperare la 

Lancia di Longino (o Lancia del Destino) dopo la sconfitta della Germania, anche se la storia in merito cerco in tutte le maniere di far dimenticare questi fatti strani, possiamo dire che anche il primo ministro inglese era dedito alla magia e all'esoterismo, anche se ufficialmente non si e mai indagato questo preciso aspetto

Winston Churchill fu "amico" nel senso convenzionale del termine sia di Aleister Crowley che di Dion Fortune, due note figure dell'occultismo britannico del XX secolo, ma non se ne vuole parlare........

 

Un film strano che riprende antiche credenze greche

Il film in questione è titolato: Bugonia (dal greco antico βουγονία, "nascita dal bue"), il nuovo film di Yorgos Lanthimos  si riferisce a un antico mito, descritto anche da Virgilio nelle Georgiche, secondo cui le api nascono spontaneamente dalla carcassa putrefatta di un bue sacrificato, antica credenza proveniente dal mondo greco mediterraneo, simboleggiando una rinascita che richiede distruzione e sacrificio, un tema centrale nel film che esplora la trasformazione della morte in vita attraverso teorie complottistiche e crisi esistenziali.



giovedì 29 gennaio 2026

Intrighi alla corte di Cosimo il Vecchio

 Un'ombra pesa sul grande umanista sapiente non che prete-medico-filosofo, parlo: di Marsilio Ficino che avrebbe portato il giovane studioso Pico della Mirandola dotato di una memoria prodigiosa. 

Odio e vendetta erano sentimenti diffusi anche presso gli illustri accademici neoplatonici che attorniavano  Cosimo il Vecchio. Esiste una lettera che il giovane Pico scrisse proprio a Marsilio Ficino poco tempo prima di morire prematuramente, in questo scritto il giovane Pico accusa apertamente il più anziano filosofo neoplatonico di utilizzare la magia e le arti esoteriche unicamente per trarne vantaggi personali in termini politicie e di potere, avvertendo duramente  il Ficino che se non avesse cessato tale sfruttamento si sarebbe ritrovato ben presto accusato da lui stesso (Pico) e da Poliziano. A breve tempo dalla stesura della missiva ebbe a morire all'eta di 40 anni Poliziano e neanche due mesi dopo lo stesso Pico muore nel suo trentunesimo anno.

Umanisti fiorentini. Nell'ordine: Marsilio Ficino, Cristoforo Landino, Angelo Poliziano e Demetrio Chalkondiles in un affresco del Ghirlandaio a Santa Maria Novella

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La Sirena scolpita nella pieve di Corsignano e la metafora del ritorno nell'utero materno

Scolpita sull'architrave del portale laterale (o secondo alcune letture


 

sulla facciata) della Pieve di Corsignano a Pienza, si trova una celebre sirena bicaudata (o bifida) raffigurata con le gambe,code o pinne divaricate cosí da mettere la zona pubica in evidenza