La biografia di San Francesco d'Assisi è stata profondamente alterata nel corso dei secoli, non tanto attraverso singole "bugie" isolate, ma tramite una vera e propria operazione di riscrittura e normalizzazione storica. Storici e teologi come Alessandro Barbero, Chiara Mercuri e Luigi Maria Epicoco hanno ampiamente documentato come il personaggio reale – radicale, spigoloso e persino scomodo – sia stato sostituito da un'immagine addolcita e edulcorata.
Inoltre forti sospetti di eresia gravavano su Francesco all'inizio della sua predicazione. il santo opera in un particolare momento del Medioevo, durante lo sviluppo di movimenti che predicavano la povertà assoluta (come i Catari o i Valdesi) principi che si scontravano con la gerarchia ecclesiastica e venivano condannati come eretici







