domenica 8 febbraio 2026

I misteri di una casata che ha lasciato nel veronese dimore filosofali


 

Una ristampa inaspettata


 

Per conoscere una "maschera" ritenuta napolitana


 

giovedì 5 febbraio 2026

Gli acquerelli

Prima di dedicarsi alla politica, Adolf Hitler tentò di affermarsi come pittore professionista, producendo tra il 1908 e il 1914 centinaia di opere, principalmente acquerelli a soggetto religioso


Città nate per volontà e lustro di una casata o per motivi difensivi


 

Cortemaggiore Il borgo fu ufficialmente fondato il 11 ottobre 1479. Gian Lodovico Pallavicino.



Sabbioneta è una città di fondazione (urbs condita), edificata tra il 1556 ed il 1591 per volere di Vespasiano Gonzaga



Pienza, nota come la "città ideale" del Rinascimento, 

fu fondata nel XV secolo per volere di Papa Pio II (Enea Silvio Piccolomini) che decise di trasformare il suo umile borgo natale, Corsignano, in un centro urbano all'avanguardia. I lavori, progettati da Bernardo Rossellino tra il 1459 e il 1462, crearono un gioiello urbanistico in soli tre anni.



La città fortezza di Acaya rifondata come cittadella fortificata nel 1535 da Gian Giacomo.

Il borgo di Acaya, frazione di Vernole (LE), ha origini medievali come insediamento noto col nome di Segine , concesso nel 1294 dagli Angioini alla famiglia dell’Acaya . La sua trasformazione in cittadella fortificata, con il cambio di nome, avvenne nel 1535-1536 per opera di Gian Giacomo dell'Acaya, ingegnere militare di Carlo V, che creò un borgo fortificato "ideale" con mura, bastioni e il castello.




Palmanova, definita la "città stellata", è stata fondata dalla 

Repubblica di Venezia il 7 ottobre 1593 come fortezza inespugnabile per difendere i territori friulani dalle minacce ottomane e asburgiche. Progettata con una pianta poligonale a nove punte, la città rappresenta un capolavoro di architettura militare rinascimentale, dichiarata.



Terra del Sole (FC): Fondata da Cosimo I de' Medici l'8 dicembre 1564, è considerata la "città ideale" per eccellenza del Rinascimento mediceo. Situata in Romagna, fu progettata come fortezza difensiva e centro amministrativo.



martedì 3 febbraio 2026

I contadini Baschi (Vasconi) da secoli festeggiano la rivincita sui paladini franchi

La battaglia di Roncisvalle, nei Pirenei, del 778, in cui i Baschi  tesero un'imboscata all'esercito di Carlo Magno uccidendo Orlando, 
il fatto accadde il 15 agosto 778 
come rappresaglia per la distruzione delle mura di Pamplona, è un evento storico cruciale vissuto tutt'ora con grande orgoglio nella cultura basca.

 L'evento storico, una rara sconfitta franca, fu trasfigurato dalla leggenda epica nel poema "Chanson de Roland" (Canzone di Orlando), che narra il coraggioso sacrificio del paladino Rolando.Ecco alcuni punti chiave sulla celebrazione e il contesto storico:            Commemorazione a Luzaide/Valcarlos: Presso Luzaide/Valcarlos, vicino al passo di Roncisvalle, viene celebrata l'imboscata in cui i guerrieri baschi ebbero la meglio sui Franchi. La zona è ricca di storia e ospita mostre permanenti che raccontano la battaglia dal punto di vista basco.                                                                                                                                       Significato Storico: Per i Baschi, l'attacco fu una rappresaglia per la distruzione delle mura di Pamplona da parte di Carlo Magno. Non fu una battaglia epica tra cristiani e saraceni (come narrato nella Chanson de Roland), ma uno scontro tra contadini Baschi e paladini Franchi, rappresentando un momento di resistenza locale.

L'ultimo grande poeta cataro

Frédéric Mistral (1830-1914) è stato un influente poeta francese di lingua occitana (provenzale), 

insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1904. Riconosciuto per la freschezza e l'autenticità della sua poesia che celebrava la Provenza, ha contribuito a valorizzare la cultura provenzale attraverso il movimento Félibrige.



Sebbene non sia stato un "cataro" in senso religioso storico stretto, Mistral è spesso associato a questa  movimento religioso gnostico eretico medioevale che si sviluppo proprio nelle terre Occitane usando proprio la stessa lingua de trovatori: la lingua d'oc