Lo stabilimento della KNDS Ammo Italy (ex Simmel Difesa) a Colleferro è stato teatro di un incendio e di una violenta esplosione il 13 agosto 2026, nel reparto di pressatura delle polveri. Non si registrano feriti tra i 24 operai evacuati, e le autorità escludono la pista eversiva, sebbene l'evento riaccenda il dibattito sui ritmi produttivi legati ai programmi di riarmo
giovedì 13 agosto 2026
sabato 8 agosto 2026
Giuseppe Spina - Chiesa di Sant’Ugo in via Lina Cavalieri, Roma 1989-91
Questa sarebbe una chiesa, progettata da un progettista o presunto tale: Giuseppe Spina -
Chiesa di Sant’Ugo in via Lina Cavalieri, Roma 1989-91 questo stile si definisce BRUTALISTA, credo non ci sia altro da aggiungere
Le responsabilità di de Gasperi verso la schiavitù dei lavoratori italiani barattati in cambio del carbone
Per ricordre
Il 23 giugno 1946 il governo italiano guidato da Alcide De Gasperi siglò con il Belgio il protocollo "uomini contro carbone". L'intesa prevedeva l'invio di 50.000 lavoratori italiani nelle miniere belghe in cambio di 200 chili di carbone al giorno per ogni minatore, una risorsa vitale per la ricostruzione dell'Italia post-bellica.
Le responsabilità politiche
- La scelta governativa: L'esecutivo italiano accettò un compromesso durissimo, barattando forza lavoro per ottenere materia prima ed evitare sommosse sociali legate alla disoccupazione.
- Le promesse e la realtà: I manifesti promozionali in Italia dipingevano un quadro illusorio con salari alti e benefici, tacendo o edulcorando i reali pericoli del lavoro in profondità. [1]
- I vincoli contrattuali: Ai minatori veniva imposto un vincolo di permanenza (inizialmente un anno obbligatorio), pena sanzioni o problemi giudiziari. [1]
- La vigilanza mancante: Il governo non garantì controlli efficaci sulle condizioni di sicurezza e di vita nei bacini della Vallonia, che emersero in tutta la loro drammaticità solo anni dopo, culminando nella tragedia di Marcinelle dell'8 agosto 1956.
giovedì 6 agosto 2026
L'esicasmo è legato al pensiero neoplatonico espresso nelle "Enneadi" di plotino
L'esicasmo tecnica arcaica praticata nella tradizione induista e diffusasi nel cristianesimo attraverso il sufismo
Secondo René Guénon riconosce nell'esicasmo una via di realizzazione interiore che conserva un metodo di natura iniziatica all'interno del cristianesimo d'oriente. Le diverse forme esoteriche derivano da una sola tradizione primordiale, ma impiegano tecniche psicofisiche e mentali adattate alle singole culture.
Nel suo celebre testo del 1978, intitolato significativamente"Lo joga cristiano: la preghiera esicasta", padre Giovanni Vannucci mette in luce le straordinarie analogie tecniche tra l'esicasmo e lo yoga induista.
Nello studio di questa pratica ascetica anche l'opera sull'esicasmo di Lanfranco Rossi dimostra che le tecniche mistico-ascetiche dei padri esicasti del Cristianesimo orientale sono l'eredità diretta delle pratiche di elevazione filosofica dei greci antichi. Questo studio sistematico è racchiuso nella sua principale pubblicazione accademica, intitolata: "I filosofi greci padri dell'esicasmo". Lanfranco Rossi è nipote di Giuseppe Faggin il filosofo vicentino che tradusse le Enneidi di Plotino
mercoledì 5 agosto 2026
Solo un matto mentale perverso poteva coordinare il progetto atomico negli Usa durante la Seconda Guerra Mondiale
Due immagini significative
Harpocrate il figlio di Iside e Serpide è tradizionalmente rappresentato con l'indice della mano destra posizionato sulle labbra o in bocca, allo stesso è rappresentato San Benedetto qui ripoto le statua che accoglie i visitatori al convento delle Tre Fontane nei pressi dell'EUR a Roma










