sabato 14 febbraio 2026

Un santuario mai individuato, ma conosciuto

BERGOMUM È IL NOME DI ORIGINE CELTICA DELLA CITTÀ DI BERGAMO IN EPOCA ROMANA; PUR NON DERIVANDO UNO DALL’ALTRO, HA IN COMUNE CON IL NOME DEL DIO CELTICO BERGIMUS LA RADICE *BERGH, OSSIA ALTURA. TALE RADICE SI TROVA ANCHE IN BERGUSIA (BOURGOIN, ISÉRE, FR) E NELLA FORMA *BRIGH DA CUI IL NOME BRIXIA (BRESCIA) E BRIXELLUM (BRESCELLO).



NELLE COLLEZIONI DEL MUSEO ARCHEOLOGICO VI È UN PICCOLO BUSTO DI TERRACOTTA RISALENTE ALL’EPOCA GALLICA (III-I SECOLO A.C.), DI CUI SI IGNORA LA PROVENIENZA ESATTA, MA CHE È CON OGNI PROBABILITÀ DI AREA BERGAMASCA. UN’IPOTESI SUGGESTIVA, BASATA SULL’OSSERVAZIONE DI ALCUNI PARTICOLARI, È CHE SI TRATTI DELLA RAFFIGURAZIONE DI BERGIMUS.

Non è mai stato individuato il santuario, anche se ci è stata descritta la sua esistenza, gli archeologi sono dell'avviso che il santuario del dio potrebbe essere ubicato a Brescia,  sembra però che la cattedrale di Sant'Alessando (precedentemente dedicta a San Vincenzo) potrebbe essere sorta sopra due importanti domus romane del X secolo a.C., a sua volta sorte sopra una precedente importante costruzione forse dedicata proprio al culto del dio Bergimus, sito sicuramente sacro e posto sopra l'acropoli 

venerdì 13 febbraio 2026

La strana storia di Renato Mieli che sembra aiutò Winston Churchill nell'estate del 1945 a ritrovare il carteggio che ebbe con Mussolini

Nel 1945, anno della fondazione dell’ANSA (Agenzia Nazionale Stampa Associata).
La direzione della nuova agenzia stampa viene affidata al colonnello Ralph Merryl, dei servizi segreti britannici operanti in Italia con la divisione PWB “Psychological Warfare Branch” che sin dallo sbarco in Sicilia si occupava della guerra psicologica e del controllo dei mezzi di comunicazione italiani. Infatti il PWB era l’organismo che concedeva i permessi di pubblicazione delle notizie, secondo la censura militare, ed assegnava la carta per poter stampare i primi giornali.
La Divisione era stata creata nel 1943 ad Algeri ed era diretta in Italia dall’ufficiale britannico Michael Noble, a cui venne affidato il compito tra il 1945 e il 1946, di riorganizzare l’industria dell’informazione, dell’editoria, dello spettacolo e dell’arte del nostro paese.
Quindi la nuova agenzia stampa italiana, viene fondata dagli inglesi e gestita da un colonnello dei servizi segreti britannici? Ni!
Ralph Merryl non era altro che l’alias di Renato Mieli (padre del giornalista Paolo Mieli) che collaborava da anni con il Foreign Office britannico per tutelare gli interessi di Sua Maestà Britannica.
Renato Mieli, militante clandestino del Partito comunista, nel 1938 si rifugia in Francia in seguito all’emanazione delle ignobili leggi razziali. Scoppiata la seconda guerra mondiale si sposta ad Alessandria d’Egitto dove, conoscendo bene l’arabo, l’inglese e il francese venne arruolato presso i comandi angloamericani con i quali al seguito dell’8a Armata Britannica, sbarcherà in Sicilia.
In quegli anni aveva dato vita, sempre in accordo con gli alleati, ad una iniziativa in campo editoriale nella Tripoli occupata dagli inglesi.
A Napoli nel 1945, su mandato del PWB, il colonnello Merryl-Mieli fonda alcuni giornali tra i quali «Il Risorgimento» e in ultimo, a Roma in via del Moretto, il 15 gennaio dello stesso anno, fondò la più grande agenzia di stampa italiana, l’Ansa, che sostituì la storica agenzia Stefani, con l’assenso dalle autorità militari alleate.



Di questa storia di preciso si sa pochissimo e nessun storico vuole (o è meglio che non indaghi) iniziare una serie indagine, lo stesso Paolo Mieli (uno dei personaggi più potenti del nostro paese) ha sempre evitato di parlarne in maniera precisa...........

Sempre la Svizzera Verde

Penso al rogo di Crans-Montana all'interno del locale: "Le Constellation" con 40 morti arsi vivi senza 



contare i feriti.  Non possiamo dimenticare l'Icmesa proprietà Hoffmann-La Roche di Basilea che ha danneggiato gravemente circa 240 persone, in maggioranza bambini, che furono colpite da cloracne



e ancora nel paese falsamente più verde, in realtà ha lasciato una marea di ammalati di cancro ai polmoni, parlo della Eternit (ag)  La fabbrica Eternit di Casale Monferrato, attiva fino al 1986, ha causato una vera e propria "epidemia", lasciando migliaia di morti per tumore alla pleura anche questo potente ditta aveva la sua sede principale a Niederurnen, nel canton Glarona, in Svizzera, da una stima sommaria si parla di 1500 morti all'anno causate solo dall'amianto portato in Italia attraverso le coperture eternit



Il grande filosofo esistenzialista

Jean-Paul Sartre non fu l'unico a rifiutare il Premio Nobel

Sostanzialmente Jean=Paul Sartre fu l'unico intellettuale che istituzionalmente e consapevolmente rifiuto nel 1964 il premio Nobel per la letteratura. Un esempio di coerenza etica e politica, unico a farlo volontariamente per non farsi "istituzionalizzare". Rifiutò l'onorificenza per preservare la sua libertà di pensiero, temendo che l'accettazione lo rendesse un autore "imbalsamato", preferendo mantenere la sua natura di intellettuale critico e indipendente.

Condivido le parole di un frequentatore del mio blog

Riporto integralmente il cuore di un commento riguardante la nostra bella Verona .





............................colgo l'occasione per affermare che la curia veneta ha gravi colpe per lo stato di cose presente..

Penso all'ostello Francescatti, culla dell'origine di Verona, messo in vendita per esigenze di"riordino della pastorale".. Ovvero a Verona si assiste ad una chiusura a riccio verso tutto il diverso o il sospetto...quasi fossimo in un monastero medievale...Io, poco tempo fa sono entrato a Villa Giusti e ho trovato le lapidi romane e i manufatti in pietra romani messi tra siepi e erbe, senza alcuna protezione e senza alcuna cura... Mi sono reso conto che siamo in verità noi tutti il problema.. dalla caduta dell'impero romano d'occidente in poi, siamo sempre stati senza patria, senza identità e abbiamo cercato con compromessi, si pensi al Sacro Romano Impero (un'entità fasulla e priva di ogni reale portata), di darci un onore una dignità che non ci apparteneva più...ecco l'Italia...Mi scusi il commento enciclopedico..............

Il terzo presidente degli Stati Uniti

Thomas Jefferson ebbe una lunga relazione e diversi figli con la sua schiava bambina



 La relazione iniziò quando lei era adolescente (circa 14 anni) durante il loro soggiorno a Parigi, dove Jefferson era ambasciatore degli Stati Uniti. La relazione portò alla nascita di diversi figli che rimasero schiavi a Monticello, sebbene alcuni furono lasciati liberi. L'ipocrisia fu tale che fuutore della Dichiarazione d'Indipendenza ("tutti gli uomini sono creati uguali"), Jefferson possedeva centinaia di schiavi durante la sua vita e ne liberò pochissimi. Parlava di libertà umana mentre manteneva un'economia basata sulla schiavitù. Ricordo che Thomas Jefferson è stato il terzo presidente degli Stati Uniti d'America

L'ambiguità del potere, Giovanni Nicotera: rivoluzionario, massone, ministro dell'interno ed eletto anche nella sistra

Giovanni Nicotera (1828-1894) è stato un politico, patriota e massone italiano, figura di spicco della Sinistra storica e Ministro dell'Interno, noto per la sua personalità enigmatica, spesso controversa, e per aver gestito il potere con modalità che univano un forte autoritarismo a manovre parlamentari spregiudicate, a volte associate a dinamiche massoniche dell'epoca
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Ecco i punti principali riguardanti le sue ambiguità e i presunti "giochi massonici":


1. L'Ambiguità Politica e l'Autoritarismo
  • Rivoluzionario convertito all'ordine: Ex garibaldino (partecipò alla spedizione di Sapri), una volta giunto al potere come Ministro dell'Interno (1876-1877 e 1891-1892), si distinse per una gestione poliziesca dell'ordine pubblico, deludendo le aspettative democratiche.
  • "Il leoncino" e il trasformismo: Pur appartenendo alla Sinistra, Nicotera fu accusato di praticare il trasformismo, un metodo di governo basato su scambi e alleanze trasversali per mantenere il potere, che riduceva il controllo del Parlamento.
  • Il caso "Gamba di Vladimiro": Si dimise nel 1877 a causa di un falso scandalo creato dal suo stesso giornale (Il Bersagliere), che interpreta erroneamente un telegramma, mostrando una gestione ambigua delle informazioni.
2. I "Giochi Massonici" e la Massoneria
  • Massone di alto livello: Nicotera fu un massone dichiarato. Nel 1864 fu eletto membro del Grande Oriente d'Italia e nel 1867 risultava membro della Loggia "Universo".
  • Influenza in politica: La sua appartenenza alla massoneria non era un fatto privato, ma si intrecciava con la politica attiva. La massoneria in quel periodo cercava di influenzare la vita pubblica italiana con una forte componente anticlericale.
  • Gestione del potere: Alcuni storici sottolineano come la "rete" massonica fosse utilizzata per tessere trame politiche, favorire carriere e gestire il potere in maniera non trasparente, spesso descritta come "strana" o "giochi massonici" nell'ambito delle lotte interne tra Destra e Sinistra storica.
  • Circolari segrete: Come ministro, fu accusato di agire con metodi sotterranei, ad esempio inviando circolari ai prefetti per soffocare agitazioni non gradite, talvolta giustificando queste azioni con esigenze superiori di Stato, una pratica in linea con la segretezza massonica.
In sintesi, Nicotera rappresenta il paradosso di un leader risorgimentale che, una volta al potere, utilizza metodi cinici, autoritari e reti di influenza (massoniche) per governare, incarnando l'ambiguità del trasformismo italiano del tardo XIX secolo.