martedì 3 novembre 2026

Gli Usa starebbero preparando un attacco atomico all'Iran mirato in un sito dove si arricchisce l'uranio

Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore derivano principalmente dalle dichiarazioni di analisti politici e commentatori americani, unite alla forte retorica bellica del presidente Donald Trump sul programma nucleare di Teheran. Ufficialmente non ci sono conferme.La speculazione specifica è nata da un post pubblicato dal noto commentatore conservatore Tucker Carison, secondo cui l'amministrazione Trump sarebbe "a pochi giorni dal lanciare un attacco nucleare" sotto la pressione israeliana, questo per il forti limiti che hanno dimostrato le armi convenzionali nel forare la roccia. Il bersaglio identificato dalle indiscrezioni sarebbe Pickaxe Mountain, un sito sotterraneo altamente fortificato legato

al complesso di arricchimento dell'uranio di Natanz. 


venerdì 30 ottobre 2026

martedì 27 ottobre 2026

Quello che è passato alla storia come maniaco sessuale denuncia la prostituzione minorile a Napoli

         Nel suo Viaggio in Italia (Voyage d'Italie, scritto tra il 1775 e il 1776), il Marchese de Sade           dedica diverse pagine a Napoli e ai suoi costumi, descrivendola con forti venature  critiche e provocatorie, ma documentando anche la realtà sociale del tempo. 


Nelle edizioni integrali e nelle traduzioni dell'opera (come l'edizione critica curata da Maurice Lever e pubblicata in Italia da Bollati Boringhieri), il Marchese descrive una diffusa situazione di miseria e corruzione morale, parlando esplicitamente della prostituzione infantile a Napoli.


la denuncia della prostituzione minorile: Nel testo, Sade osserva e documenta la piaga sociale dei fanciulli venduti o indotti alla prostituzione a causa dell'estrema povertà che attanagliava la popolazione dei vicoli. Più che concentrarsi su una condanna puritana, l'autore inserisce questa annotazione di costume per scagliarsi contro l'ipocrisia del clero e la pessima legislazione civile, accusando le istituzioni religiose e i governanti di tollerare o favorire lo sfruttamento dei minori invece di debellarlo. Il contrasto sociale: Sade sottolinea la totale scissione tra la magnificenza e il lusso della corte borbonica e l'assoluto degrado in cui viveva il popolo, che definisce in toni sferzanti come «la specie più abbrutita dell'universo». Per il Marchese, i vizi e la decadenza sessuale dei napoletani erano l'esito diretto della sottomissione a credenze bigotte (come il miracolo di San Gennaro, da lui liquidato come una farsa) e a una pessima amministrazione pubblica. L'ispirazione per le opere successive: Queste dure annotazioni documentarie raccolte durante il soggiorno napoletano costituirono la base e lo scenario su cui Sade costruirà in seguito le sue esagerazioni letterarie e filosofiche più estreme, come quelle inserite nella seconda parte del suo celebre romanzo erotico Histoire de Juliette, dove i territori del napoletano e la zona del Vesuvio fanno da sfondo alle nefandezze perpetrate dai suoi personaggi libertini.

domenica 25 ottobre 2026

Danza: estasi, sfinimento e morte, Dioniso rivive

A metà luglio del 1518, una donna nota come Frau Troffea uscì di casa e iniziò a ballare da sola in mezzo alla strada, in modo frenetico e senza alcuna musica. Ballò per giorni interi nonostante i piedi sanguinanti e lo sfinimento evidente. Il fatto passò alla storia come la piaga o l'epidemi del ballo del 1518, rimane uno dei pochi casi più documentati e inquietanti di coreomania, in realtà potremo parlare di isteria di massa.  Nel giro di una settimana si unirono a lei circa 34 persone. Entro un mese, il numero di "ballerini" crebbe fino a coinvolgere circa 400 cittadini. Moltissimi partecipanti ballarono fino a svenire per la disidratazione e la fatica. Le cronache del tempo riportano che diverse persone morirono effettivamente a causa di attacchi cardiaci, ictus e sfinimento estremo.   


venerdì 23 ottobre 2026

Il pensiero di Origene profondamente affine a quello di Plotino

 

 

Origene non sosteneva la reincarnazione nel senso classico (la trasmigrazione dell'anima in altri corpi terreni o animali per scontare delle colpe), ma credeva fermamente nella preesistenza delle anime, questo fu uno dei motivi perché non fu fatto santo nonostante sia morto dopo aver subìto una dura e lunga prigionia con pesanti torture durante le persecuzioni di Decio (253-254 d.C.), ma morì in seguito a Tiro nel 254 d.C., probabilmente a causa dei postumi delle ferite e delle privazioni, senza però essere giustiziato. Sul rifiuto di santificare Origene influí anche un altro fatto: secondo il racconto dello storico Eusebio di Cesarea nella sua Storia Ecclesiastica, Origene compì questo atto in privato, ad Alessandria d'Egitto, quando era un giovane insegnante poco più che ventenne. I motivi attribuiti furono due. Fu però elevato a Dottore della chiesa. Inoltre il pensiero di Origene (185-254 d.C.) è profondamente affine a quello di Plotino (205-270 d.C.). Entrambi i filosofi furono allievi di Ammonio Sacca ad Alessandria d'Egitto e condivisero l'intento di unire la speculazione greca classica (soprattutto platonica) con una visione spirituale e mistica della realtàhttps://luigi-pellini.blogspot.com/2026/07/il-pensiero-di-origene-profondamente.html

venerdì 16 ottobre 2026

Rappresentato come guardiano della soglia, se pensiamo a quelli di Piazza Vittorio a Roma

Bes è l'antico dio egizio del parto, della fertilità, della sessualità, dell'umorismo e della guerra, ma è stato principalmente un dio protettore delle donne in gravidanza e dei bambini.



lunedì 12 ottobre 2026

Il mausoleo diIsaac Newton

Étienne-Louis Boullée, progetto per il Cenotafio di Isaac Newton, 1784. Progetto ingegnosissimo e strabiliante di uno dei massimi geni visionari dell'Illuminismo.
Sezione di giorno e di notte: durante il giorno la luce del sole, filtrata attraverso apposite aperture nell'immensa struttura, avrebbe riprodotto la volta celeste; durante la notte l'accensione di un immenso globo sospeso, a forma di sfera armillare, avrebbe illuminato a giorno l'interno della struttura.