martedì 14 giugno 2016

La magia dell'ambra, chiamata anche electron: una panacea per rinvigorire il potere sessuale


la tradizione magica portare una collana d’ambra assicura protezione dal malocchio, dalla sfortuna e dalle streghe, salvaguarda i bambini dai pericoli e porta loro salute e felicità, combatte le turbe causate da paure improvvise e preserva i lutti che si potrebbero generare da fuoco ed acqua. Una leggenda vuole che ponendo l’ambra sul seno della propria moglie durante il sonno la costringa a confessare le eventuali malefatte. In un ricettario medioevale, come prova della verginità di una ragazza si legge: “tenere a bagno un pezzo di ambra in un bicchiere di vino per tre giorni e far bere alla fanciulla che si sospetta sia deflorata; se ciò corrisponde a verità essa non potrà far a meno di orinare“.Portare un frammento di ambra intagliato con forme di animali favorirebbe la virilità e la fecondità. Ancora nel Medioevo si raccomandava di tenerne sempre in bocca un pezzetto per evitare pestilenze e ogni genere di malattia infettiva: ecco perchè i Turchi reputavano cosa perfettamente igienica passarsi la cannuccia del narghilè di bocca in bocca, purchè il bocchino fosse in ambra. Veniva usata per tutelarsi dalla carie, dalla piorrea e per favorire la dentizione dei bambini. Era impiegata per la creazione di pillole, sciroppi ed unguenti con finalità emolliente. Mescolandola col muschio e con l’aloe si otteneva un composto “miracoloso” per la memoria. Era un rimedio adottato anche contro epilessia, vertigini, paralisi e malattie nervose. Portata al collo era specifica contro le malattie di gola e tonsille. Alcuni studi dicono che la pelle, a contatto con la pelle, forma una sferica elettromagnetica che protegge la zona dalle malattie. I medici medievali la prescrivevano polverizzata e mescolata ad acqua per regolarizzare le funzioni intestinali. Era un rimedio in caso di reumatismi articolari e crampi; un pezzo nel naso arrestava l’epistassi, tenuta in mano abbassava la febbre e se bruciata aiutava durante il parto. L’ambra gialla è simbolo di salute, simpatia, amabilità e anche virtù, sapienza e gioia di vivere. Ma secondo qualche antico autore che si discostava dalla tradizione poteva anche significare disinteresse per lo spirito, avarizia ed ansia di possesso.

L’ambra è una gemma che si addice particolarmente alle donne che si chiamano Caterina e a tutti i nativi del segno zodiacale Leone data la connessione col Sole, signore del segno. A detta di Plinio contrasterebbe i difetti psichici del Toro sebbene la tradizione la sconsigli per tutti i nati tra il 21 aprile e il 20 maggio. Montata in argento si accorda ai cancerini ma la montatura dev’esser eseguita al lunedì nell’ora della Luna. I Leoni possono montarla in oro, di domenica e durante l’ora del Sole. Sognare un frammento di ambra annuncia una crociera, un viaggio. L’ambra di cui abbiamo parlato, per puntualizzare, è solo quella di colorazione tendente al giallo.

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