giovedì 7 gennaio 2021

Prostituzione nell'arena, Verona


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Machiavelli ha reso 'famosa' Verona per la sua avventura con una prostituta raccontata in una lettera dell'8 dicembre 1509 indirizzata a Luigi Guicciardini. Il fatto si ritiene avvenuto tra gli archi dell'Arena trasformati in postriboli ("... una casa che è più di meza sotterra"). Cosa ci faceva il fiorentino Niccolò Machiavelli, scrittore, storico, filosofo e statista italiano, a Verona?
Il 10 dicembre 1508 si era formata la Lega di Cambrai e il 14 maggio 1509 Venezia veniva sconfitta perdendo parte del suo territorio. Verona passava così sotto il dominio di Massimiliano I d'Asburgo a cui servivano però soldi per continuare l'occupazione. A metà ottobre Firenze invia allora Machiavelli a Mantova con un contributo di 10.000 fiorini per l'imperatore. Il 21 novembre 1509 Machiavelli è a Verona per consegnare il saldo ma Massimiliano si è già ritirato in Germania. Machiavelli lo aspetterà inutilmente fino al 2 gennaio 1510 per poi ritornare a Firenze.
È in questo breve periodo a Verona che Machiavelli finisce adescato da una donna a pagamento: al buio non si accorge di nulla, e pur trovandola floscia e ripugnante, «tanta era la disperata foia che io havevo, che la fotte' un colpo». Ma quando Niccolò la vede, scopre l'orrore: la donna è una vecchia piena di pidocchi, vizza, cisposa, senza denti, bavosa, senza capelli, con la barbetta, balbuziente. Non basta. Appena la vecchia parla le esce «un fiato sì puzzolente», che l'autore del Principe le dà di stomaco addosso.
Tutto colpa della "foia", un termine del XIII secolo, ancora in uso, per indicare quella eccitazione sessuale propria degli animali di cui soffriva Machiavelli dopo una lunga 'astinenza' dovuta alle sue missioni fuori Firenze.
È di quello stesso triste periodo per Verona la storia della prostituta Bernardina Ferrarese "... nella età sua giovanile nefandamente vissuta ... che nel 1515 fu dalla Giustizia inquisita e condannata ad esser condotta col naso tronco in ludibrio per la Città...". La poveretta fu seppellita nell'Arena. Ma questa è un'altra storia che racconteremo a breve.

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