mercoledì 11 febbraio 2026

La Biblioteca di Hitler

La biblioteca personale di Adolf Hitler conteneva un numero stimato di circa 
16.000 volumi al momento della sua morte nel 1945.

Ecco suddivisi e testi e dove materialmente si trova la collezione originale in piccola parte dispersa: Suddivisione: I libri non erano in un unico luogo, ma divisi tra il suo appartamento di Monaco (circa 6.000 libri), la residenza del Berghof (500-600 volumi) e la Cancelleria del Reich a Berlino.
Contenuti: La collezione rifletteva interessi disparati, tra cui circa 7.000 volumi di storia militare, 1.500 opere di architettura e arte, , inclusi quelli di Karl May.
Destino dei libri: Dopo la guerra, gran parte della biblioteca è andata dispersa. Oggi, circa 1.200 volumi superstiti sono conservati presso la Library of Congressnegli Stati Uniti. Molti di questi libri contengono note a margine e sottolineature di Hitler.
Anotazioni: Molti dei libri superstiti contengono note, sottolineature o commenti manoscritti di Hitler, che rivelano il suo pensiero e la sua evoluzione ideologica.
Lo storico Timothy Ryback, autore di La biblioteca di Hitler, ha effettuato un'analisi sistematica di questa collezione, descrivendo Hitler come un lettore appassionato e non solo come un distruttore di libri.
distribuita tra la Cancelleria del Reich a Berlino, l'appartamento di Monaco e il Berghof (la residenza alpina), sarà dispersa con la fine della Seconda Guerra Mondiale
.
I libri includevano opere di storia, filosofia, arte e letteratura, rivelando molto sulla formazione del pensiero nazista.

Nessun commento: