La biblioteca personale di Adolf Hitler conteneva un numero stimato di circa
16.000 volumi al momento della sua morte nel 1945.Ecco suddivisi e testi e dove materialmente si trova la collezione originale in piccola parte dispersa: Suddivisione: I libri non erano in un unico luogo, ma divisi tra il suo appartamento di Monaco (circa 6.000 libri), la residenza del Berghof (500-600 volumi) e la Cancelleria del Reich a Berlino.
Contenuti: La collezione rifletteva interessi disparati, tra cui circa 7.000 volumi di storia militare, 1.500 opere di architettura e arte, , inclusi quelli di Karl May.
Destino dei libri: Dopo la guerra, gran parte della biblioteca è andata dispersa. Oggi, circa 1.200 volumi superstiti sono conservati presso la Library of Congressnegli Stati Uniti. Molti di questi libri contengono note a margine e sottolineature di Hitler.
Anotazioni: Molti dei libri superstiti contengono note, sottolineature o commenti manoscritti di Hitler, che rivelano il suo pensiero e la sua evoluzione ideologica.
Lo storico Timothy Ryback, autore di La biblioteca di Hitler, ha effettuato un'analisi sistematica di questa collezione, descrivendo Hitler come un lettore appassionato e non solo come un distruttore di libri.
distribuita tra la Cancelleria del Reich a Berlino, l'appartamento di Monaco e il Berghof (la residenza alpina), sarà dispersa con la fine della Seconda Guerra Mondiale
.I libri includevano opere di storia, filosofia, arte e letteratura, rivelando molto sulla formazione del pensiero nazista.

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