domenica 19 luglio 2026

La chiesa, nel 553 rifiuta il concetto della reincarnazione delle anime

il completo distacco dagli insegnamenti neoplatonici della scuola di Alessandria d'Egitto 

La dottrina della reincarnazione (o metempsicosi) e la preesistenza delle anime vennero respinte e condannate  dalla Chiesa cattolica nel Secondo Concilio di Costantinopoli (553 d.C.)
Durante questo concilio, convocato dall'imperatore Giustiniano, furono emanati dei canoni (i famosi "anatemi" contro Origene) che definirono eretica l'idea che le anime umane siano preesistite prima della creazione del corpo e che vi siano cadute dentro per punizione. 
l'anima nei cimiteri europei dell'Ottocento è rappresentata come un sfera con le ali, in questo 
caso l'uroboros sostituisce la sfera simbolo di perfezione assoluta


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