domenica 1 settembre 2024

Amuleto fallico

Amuleto “romano-britannico” d’oro a forma di fallo – 43/410 d.C. – da Hillington – Lynn - Museum King's Lynn, Regno Unito


Un fallo come amuleto in oro è un ritrovamento particolarmente raro sia per il Norfolk che per la Gran Bretagna in generale. Il suo significato speciale risiede nel simbolismo dell'oggetto e in ciò che ci dice sulla vita in epoca romana e sui sistemi di credenze delle persone. Gli amuleti fallici erano comunemente indossati in epoca romana sia come simbolo della sessualità, sia per promuovere la fertilità. I romani credevano che i simboli sessuali come questo fallo d'oro li avrebbero protetti dai malanni e dalle maledizioni. L'erotismo e la sessualità erano prevalenti in ogni forma dell’arte romana, dai dipinti, alla scultura e persino nei gioielli. - Lynn Museum King's Lynn, Regno Unito

sabato 31 agosto 2024

Da un sarcofago sgorga acqua

 Un misterioso sarcofago da cui sembra sgorgare acqua in maniera prodigiosa. Succede in una cittadina sui Pirenei francesi, Arles-sur-Tech, dove c’è un’abbazia che ospita per l’appunto il misterioso contenitore: il sarcofago è sollevato da terra e non è collegato a tubature, eppure dal suo interno si attinge acqua senza fine. Per i credenti si tratterebbe di acqua sorgiva, pura, santa e dotata di virtù curative. Ma come fa dell’acqua a sorgere dentro un sarcofago isolato? 



Venne fatto uccidere da Marco Antonio

 La tomba di Cicerone, il quale, fautore della repubblica, venne fatto uccidere da Marco Antonio, propenso questi invece ad un potere monocratico che intendeva assumere con ogni mezzo. Dopo che gli furono mozzate le mani (poi esposte in Senato come monito ai senatori) Cicerone venne qui sepolto, a Formia sulla via Appia, nei pressi della tomba dell’amata figlia (morta giovane) e della sua villa, luogo in cui trovò la morte per mano dei sicari.



 Turchia, Izmir, la città di Omero.

La "bella Izmir", come sono soliti chiamarla i suoi cittadini, è piacevole da visitare soprattutto durante la bella stagione, gode di temperature gradevoli grazie alla brezza “imbat” che rende le giornate meno afose.
La visita può iniziare dalla parte più antica, quella dell’Agorà, nel quartiere di Namazgah, un vero e proprio museo all’aperto.


L'agorà nella città vecchia di Izmir era sviluppata su tre livelli.
Costruita su colonne e circondata da muri che delimitano una ampia area arredata in marmi, risale ad epoca romana.
Gli scavi hanno portato alla luce dimostrando quello che, nel II secolo, era un fiorente centro dell'arte, del commercio e della filosofia ricostruita da Marco Aurelio dopo il terremoto del 178 d.C.,
nell’Agorà c'è anche una sorgente d'acqua, con resti di colonne e gli archi creano un'ottica fantastica.

giovedì 29 agosto 2024

Tolos mausoleo di un re trace

Il blocco megalitico di pietra di Seuthes III, situata nei pressi di Kazanlak in Bulgaria, è un sito di sepoltura trace risalente al III secolo a.C.
Scoperto nel 2004, si crede appartenga a Seuthes III, un eminente re trace.
La tomba presenta notevoli elementi architettonici ellenistici, tra cui una camera a cupola e intricati affreschi.
Il sito fa parte della Valle dei Re Traci, una regione ricca di antichi tumuli di sepoltura e significato archeologico.


domenica 25 agosto 2024

Rogazioni: retaggi pagani pienamente vissuti dalle popolazioni rurali

 Jules Breton era l’autoproclamato “contadino che dipinge contadini”. Durante la sua carriera, dipingerà molte opere incentrate sulle tradizioni religiose delle comunità rurali, in particolare quelle delle città e dei paesi della Bretagna e della sua città natale e attuale residenza, Courrières.



La benedizione del grano ad Artois (1857) traduce in scala epica i costumi di questa comunità rurale. Breton ha riunito tutti i segmenti della società cittadina in una cerimonia religiosa. nella rappresentazione di una processione sacerdotale nella pianura di Courrières, In questo rito antico e rustico destinato a garantire l'abbondanza del raccolto, il sacerdote sotto il baldacchino trasporta nei campi l'ostia nell'ostensorio. Notabili rurali, fanciulle del villaggio e altri formano il corteo e, al loro passaggio, i contadini si inginocchiano davanti a loro in segno di pia gratitudine.
La scena rappresenta una processione delle Rogazioni che si svolge tre giorni prima dell'Ascensione. Nelle campagne attorno a Courrières, villaggio natale dei bretoni, giovani ragazze vestite con l'abito della prima comunione, clero e dignitari locali passeggiano per i campi per portare la benedizione del cielo sui futuri raccolti. La scena evidenzia l'importante ruolo del cristianesimo nella vita rurale.

Artemide, la dea dei testicoli e non delle mammelle, dall'artemidion di Efeso

Bisogna sottolineare che quelle che apparentemente sembrano mammelle, poste nel torace della dea, sono in realtà testicoli, ma quando ci insegnavano storia dell'arte a scuola nessun professore lo ha mai fatto notare: ignoranza o che altro?

Non a caso nel concilio ecumenico svoltosi proprio ad Efeso nel 431 nella prima chiesa del mondo dedicata a Maria, per definirvi il dogma della maternità divina di Maria Santissima.

Nell'immagine: Artemide Efesia, scultura risalente al II secoli d.C della dea Artemide.

Alabastro giallo, probabile copia della statua conservata nel tempio di Artemide ad Efeso, andata perduta.
Fa parte della Collezione Farnese, Museo archeologico nazionale di Napoli