venerdì 11 ottobre 2024

Jean-Paul Sartre e la nostalgia di Dio

 Ci sono atei e agnostici, comunque anche la stessa creazione avviene dal nulla, definire questo nulla è pratica impossibile per la limitatezza umana, personaggi come Margherita Hack si definiva atea, ma nel suo ateismo era ben consapevole che la fisica moderna conosceva solo il 5% della materia, li si insedia Dio in tutta la sua inarrivabile complessità

Jean-Paul Sartre e la nostalgia di Dio


giovedì 10 ottobre 2024

La divinità trovata era legata ad Aion Zevian e al Leontocefalo chiamato anche: Servo di Mitra

 Conoscete il 𝐒𝐚n𝐭𝐮𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐢𝐫𝐢𝐚𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐢𝐚n𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨? Si tratta di un luogo di culto romano del 𝐈𝐕 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨 d.C. davvero pieno di fascino.


Il complesso, inizialmente considerato un luogo di culti siriaci, dopo gli ultimi studi e scavi avvenuti a partire dal 2000 è oggi interpretato come dedicato a 𝐎𝐬𝐢𝐫𝐢𝐝𝐞.
A suffragare questa ipotesi è una 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐢n 𝐛𝐫𝐨n𝐳𝐨, alta 50 cm, di una figura maschile avvolta nelle spire di un serpente, scoperta in un ambiente sotterraneo e 𝐢𝐝𝐞n𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞, per caratteristiche e tipo di deposizione, 𝐜𝐨n 𝐎𝐬𝐢𝐫𝐢𝐝𝐞 𝐨 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐬. La statuetta è oggi esposta al Museo Nazionale Romano.


📌Il Santuario 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐨n 4 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 (13, 20, 27 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞, 10 n𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞) a cura della Soprintendenza Speciale Roma.
Per saperne di più, leggete l'articolo su Storie & Archeostorie (dove trovate anche le foto) 👉 https://storiearcheostorie.com/.../roma-il-crepuscolo.../

domenica 6 ottobre 2024

Collepardo: il pozzo d'Antullo

A Collepardo in provincia di Frosinone, è possibile ammirare una delie più spettacolari manifestazioni della natura: il pozzo d'Antullo, grandiosa voragine di origine carsica, unica in Europa. Esso è un baratro completamente naturale creatosi a seguito dello sprofondamento di una grotta la cui volta, assottigliatasi per lo stillicidio delle acque sia crollata sotto il peso della vegetazione sovrastante. La cavità infatti ha la forma di una campana con la circonferenza inferiore molto più ampia di quella del ciglio superiore. Questultima misura circa 300 m e la profondità di 80 m. Il fondo è coperto da un ricca e lussureggiante vegetazione resa sempre verde dalla presenza di sorgenti d'acqua sotterranea. La rarità del fenomeno e lo stesso aspetto selvaggio e sinistro ha acceso nei secoli la fantasia del popolo che ha intrecciato leggende e fantastici racconti sull'origine di questo "pozzo".



Il Mundus


Secondo l'Etrusco ritu, all'atto di fondazione di una città(di un'Urbe, distinta da un Oppidum ad esempio) si scavava un'enorme fossa, chiamata dai romani Mundus Cereris, posta esattamente come Umbilicus Urbis all'incrocio tra Cardo e Decumano.



venerdì 4 ottobre 2024

Il corteo dei Magi, o del Concilio di Firenze


Benozzo Gozzoli di Lese di Sandro, nasce a Scandicci il 4 ottobre del 1420.
La Cappella dei Magi è un bellissimo manifesto ai Medici, alla potenza che la loro famiglia ha in quel preciso momento storico, nel corteo vediamo personaggi che in quel momento avevano peso nella Italia dei Cento Ducati! In questo corteo, ufficialmente dei Magi, nella realtà si tratta del corteo di Papa Piccolomini, diretto a Mantova, siamo nel 1458. In quella città si deciderà della crociata contro i turchi ormai minacciosi. L’occasione di riprendere il corteo fu il passaggio papale a Firenze e con lui i principi che vi si unirono. Un corteo di filosofi italiani e bizantini segue gli importanti personaggi quali sono i principi di Milano e Rimini, Galeazzo Sforza e Sigismondo Malatesta, ambedue imparentati con i Paleologi di Bisanzio, tra loro ritratti dei Medici dello stesso Benozzo Gozzoli e di Giovanni VIII Paleologo. Siamo alla metà dell’anno 400 e Benozzo allievo del Beato Angelico non ci fa mancare nulla in quanto a bellezza formale, descrizione dei personaggi, precisione dei dettagli. L’arte rinascimentale è tutta qui


L'abazzia di Cluny che salvò la Chiesa di Roma

 Grazie ai suoi 187 metri di lunghezza, la basilica di Cluny, tirata su tra la fine dell’XI secolo e i primi decenni del successivo, è stata, prima della costruzione di San Pietro a Roma, la più grande chiesa del mondo.



In odor di paganesimo

 "A bello, peste et fame libera nos domine.."

Recitano così le rogazioni, le antiche preghiere propiziatorie per le seminagioni. Fulmine tempesta, peste, fame e guerra queste erano le paure dell’uomo antico, da cui Dio doveva proteggere. Paure violente, connesse strettamente alla morte e dipendenti, il più delle volte, dalla potenza della natura; paure però, prevedibili ed in qualche modo arginabili e risolvibili, attraverso misure di difesa.