giovedì 12 settembre 2024

 La scienza ottocentesca era piena d'ignoranza umana, si classificò questa pianta fra le erbe infestanti dimenticando le proprietà medicinali e nutritive, bastava solo approfondire l'uso e come le grandi civiltà amerinde vedevano questa erba dalle virtù straordinarie: alimento con spiccate virtù mediche



Due cose diversissime: religioni da religiosità

 Il brano è tratto dalle "Memorie" di Andrej Dmitrievič Sacharov (1921-1989), fisico sovietico, famoso nel mondo dapprima per il contributo alla messa a punto della bomba all'idrogeno e successivamente per la sua attività in favore dei diritti civili che gli valse il premio Nobel per la pace.



mercoledì 11 settembre 2024

LIBRI RESPINTI DAL CONCILIO DI NICEA E ALTRI LIBRI ANTICHI

La natura del cristianesimo si manifestò già da subito.

"Intorno all'anno 325 Costantino, l'Imperatore Romano pagano, riunì gli insegnanti della Cristianità a Nicea. Costantino uccise sua madre e bollì sua moglie nell'olio perché aderivano ancora alle dottrine originali degli Esseni. Costantino fu informato dai Sacerdoti del suo tempo che non c'era perdono per crimini come i suoi, tranne che attraverso una lunga serie di incarnazioni; ma l'Anti-Cristo cercò di escogitare un piano con il quale sperava di ingannare la Legge Cosmica.
E così accadde che, dopo mesi di discussioni e combattimento sulle scritture dei Cristiani primitivi, che vestivano le meraviglie del corpo umano con immagini orientali, il concilio, talvolta con una maggioranza esigua, decise quali dei manoscritti fossero la "Parola di Dio" e quali no". (...)
Tuttavia, per informazione dei nostri lettori, forniremo l'indice del 14esimo Volume de "I Testi Sacri della Letteratura Antica Orientale", intitolato "I Grandi Libri Rifiutati":


APOCRIFI DELL'ANTICO TESTAMENTO
1. I Libri di Adamo ed Eva
La vita di Adamo ed Eva
L'Apocalisse di Mosè
Il Libro Slavo di Eva
2. Gli Scritti Attribuiti ad Enoch
Il Grande Libro Profetico di Enoch
Il Libro Perduto di Noè
3. L'Apocalisse di Baruch
La Visione del Paradiso
4. La Storia di Ahikar
L'Antica Versione Armena
Il Libro Antico Ritrovato
APOCRIFI DEL NUOVO TESTAMENTO
5. I Vangeli dell'Infanzia di Cristo
Il Protovangelo, o l'Originale Vangelo di Giacomo
Il Vangelo di Tommaso il Dubbioso
Il Vangelo dello Pseudo-Matteo
Il Vangelo Arabo dell'Infanzia
6. I Vangeli di Nicodemo
Il Vangelo Greco di Nicodemo
Un Vangelo Successivo
Lo Strazio dell'Inferno
Gli Atti di Pilato
Le Lettere di Pilato
Tratto da "DIO-UOMO: La Parola fatta Carne" di George W. Carey
Traduzione di Adam Luz Edizioni Il Volo di Mercurio
Link al libro nei commenti

Alissa Zinovievna Rosenbaum, conosciuta nel mondo come Ayn Rand

  “Quando ti rendi conto che, per produrre, devi chiedere il permesso a chi non produce nulla; quando il denaro scorre verso chi non scambia beni ma favori; quando la ricchezza si ottiene non con lo sforzo, ma con la corruzione; quando le leggi non ti proteggono dai corrotti, ma piuttosto li proteggono da te; quando l’onestà diventa un sacrificio e la disonestà viene premiata, allora sappi che la tua società è sull’orlo della rovina”.

Questa non è solo una previsione, è un triste avvertimento che risuona attraverso i secoli, costringendoci ad affrontare la dura verità di un sistema al collasso.
~ A proposito di letteratura


Il mito non muore mai

 Non siamo mai soltanto persone, ma sempre anche Madri e Giganti e Vittime ed Eroi e Belle Addormentate. Titani e Demoni e magnifiche Dee governano le nostre anime da migliaia di anni; Aristotele e Descartes si sono dati da fare e gli spiriti analitici che li hanno seguiti insistono ancora, ma le forze mitiche non sono state uccise.

(Hillman, Il mito dell’analisi)


Memoriale Neri Pozza di Botta Cimitero Vicenza

 Infastidisce questa voglia di protagonismo anche nella morte, il potere che crede di trovare il modo di rimanere nel ricordo, tutto passa, tutto si riassorbe nell'eternità



L'assenza di passioni per aspirare alla felicità

 «Ma io non ne voglio di comodità. Io voglio Dio, voglio la poesia, voglio il pericolo reale, voglio la libertà, voglio la bontà. Voglio il peccato.»

«Insomma» disse Mustafà Mond «voi reclamate il diritto di essere infelice.»
«Ebbene, sì» disse il Selvaggio in tono di sfida «io reclamo il diritto d'essere infelice.»
- Aldous Huxley, Il mondo nuovo.