Benito Mussolini intercesse ripetutamente presso il governo degli Stati Uniti per cercare di salvare la vita di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Le pressioni diplomatiche iniziarono concretamente tra la fine del 1921 e il 1923, intensificandosi poi in modo particolare nei mesi cruciali precedenti l'esecuzione capitale dell'agosto 1927. Nonostante i due condannati fossero anarchici dichiarati – e quindi nemici giurati del regime fascista – il capo del governo italiano si mosse sia per canali diplomatici ufficiali che per vie riservate.
sabato 22 agosto 2026
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