La tragedia greca non nasce come semplice intrattenimento letterario, ma come un rituale civico e religioso indissolubilmente legato a Dioniso, il dio dell'ebbrezza, dell'alterità e del superamento dei limiti umani. Sotto la superficie della trama razionale e delle perfette geometrie dei dialoghi si nasconde un substrato occulto, esoterico e misterico che affonda le sue radici nei culti arcaici.
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