venerdì 5 luglio 2019

«Nessun dio è mai sceso quaggiù»

Un testo di Marco Zambon

La polemica anticristiana dei filosofi antichi
L’espansione del cristianesimo nell'Impero romano, tra II e VI secolo, è stata accompagnata da un processo multiforme di selezione, interpretazione e appropriazione del patrimonio culturale greco-latino da parte di coloro che si erano convertiti alla nuova religione o erano nati in essa. Tale processo ha provocato la reazione, spesso diffidente o ostile, delle persone comuni, delle autorità e degli intellettuali. Il libro si occupa delle ragioni per le quali, nel corso dell’età imperiale, un buon numero di filosofi di tradizione platonica ha preso posizione contro i cristiani e composto anche scritti destinati a confutarne la dottrina. Contro la pretesa dei cristiani di essere anch'essi filosofi, anzi, gli unici, i platonici loro avversari obiettavano che il cristianesimo è per sua natura una dottrina non filosofica, sia perché fondato sulla fede (quindi irrazionale), sia perché i suoi contenuti sono contraddittori e, in ciò che hanno di vero, non fanno che copiare insegnamenti provenienti da tradizioni più antiche e autorevoli, mentre, in ciò che hanno di originale, sono del tutto falsi e insensati.
Parte prima
Vita e dottrina dei cristiani nell’opinione dei contemporanei
1. La requisitoria di uno scettico (Minucio Felice, Octavius V-XIII)
In difesa della tradizione romana/La condotta riprovevole dei cristiani/Le dottrine aberranti dei cristiani
2. Cristianesimo e razionalità: la difesa di Eusebio di Cesarea
Contesto e scopo dell’apologia di Eusebio/Obiezioni da parte dei pagani/Obiezioni da parte dei giudei/Razionalità del cristianesimo/Antichità e verità del cristianesimo
Parte seconda
I temi della polemica anticristiana sul piano religioso e sociale
3. Il cristianesimo come superstitio straniera
Superstizione come malattia dell’anima e trasgressione/Il cristianesimo e la “superstizione” dei giudei
4. Ateismo ed empietà
Ateismo come abbandono dei culti tradizionali/Ateismo come minaccia nei confronti della pax deorum
5. Accuse concernenti la condotta dei cristiani
Odio per il genere umano/Martiri e monaci: le conseguenze della misantropia cristiana/Lo spirito di rivolta 6. Accuse concernenti il culto dei cristiani
Magia/Il problema delle immagini e del sacrificio/Pratiche cultuali aberranti
Parte terza
Una religione nuova e irrazionale: le obiezioni dei filosofi
7. La novità del cristianesimo
Novità come indizio di scarsa credibilità/Novità e perdita di contatto con il Logos /Novità e ripristino di un culto autentico
8. Irrazionalità
Una religione per gli ignoranti/Irrazionalità della fede/Una conoscenza di Dio alternativa a quella filosofica?
9. Miseria delle Scritture e divisioni tra i cristiani
Povertà letteraria/Inattendibilità/Conflitti e divisioni tra i cristiani
10. Le Scritture cristiane non trasmettono alcuna rivelazione
Il problema dell’interpretazione dei testi rivelati/Chi e come può interpretare i testi?/Obiezioni contro l’allegorizzazione della Bibbia
11. Empietà del culto reso a un unico dio
Il monoteismo dei filosofi e il monoteismo dei cristiani/Necessità del politeismo/Politeismo e ordinamento dell’Impero/Un solo Dio, molte vie?
12. La falsa teologia dei cristiani
Un’immagine sbagliata di Dio/Un Dio onnipotente?
13. Cristologia e dottrina della salvezza
Gesù era soltanto un uomo/Gesù non realizzava alcuna profezia e non aveva doni divini/Incongruenze della dottrina cristiana del Logos incarnato/La dottrina cristiana della salvezza
14. Cosmologia ed escatologia
Creazione e dignità del cosmo sensibile
La fine del mondo/La risurrezione
Parte quarta
I cristiani nell’Impero romano prima e dopo Costantino
15. La situazione fino al III secolo
Da Tiberio a Nerone/La corrispondenza tra Plinio e Traiano/Il rescritto di Adriano /Da Marco Aurelio ai Severi/Il fondamento giuridico della repressione del cristianesimo
16. Le persecuzioni generali
La persecuzione di Decio/La persecuzione di Valeriano/La persecuzione di Diocleziano/Gli intellettuali e le persecuzioni
17. La svolta costantiniana
La “rivoluzione” del IV secolo/Imperatore e sacerdote/L’evoluzione religiosa di Costantino e l’editto di Milano/Verso un Impero cristiano/Costantino costruttore/Dopo Costantino
Conclusione
Una tradizione testuale indiretta e frammentaria
Difficoltà nel ricostruire le obiezioni anticristiane
Il cristianesimo è estraneo alla filosofia
Conciliare filosofia e religione
Come si conosce la verità?
Come interpretare le Scritture?
Il problema della fede
Una nuova fase nella storia del pensiero

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