martedì 9 luglio 2019

NASO - CAPPELLA DEL SS ROSARIO

 CHIESA DEI SANTI FILIPPO E GIACOMO..
La realtà è solo un apparenza, un velo dietro cui si nascondono altre realtà. Prendi la cappella del SS Rosario nella chiesa Matrice di Naso. A vederla, ti sembrerà l’ennesima bellissima cappella del più maturo barocco siciliano. In realtà, non è solo questo. Se tu fossi un esperto di scienza esoterica noteresti subito certi simboli come la rosa che è propria delle chiese Templari, l’immagine del santo Graal sormontato dall’albero della vita, la melagrana esoterica ebraica e così via. Ed in effetti, l’opera del maestro dei marmi Bartolomeo Travaglia contiene un infinità di simbologie e di richiami esoterici e sapienziali in cui gli autori hanno voluto riassumere il cammino dell’uomo verso la conoscenza, la Natura da cui viene tutto il buono e la mente umana che partorisce il male. Così ti potresti perdere a cercare la rosa blu del mito di Narciso ed Eco, la rosa rossa che è la Passione di Cristo, la Fontana mercuriale con il suo fluido metallo, il pellicano, l’uccello che si squarcia il ventre pur di nutrire i figlioletti e che per i Rosacroce era l’emblema dell’abnegazione, la conchiglia, sormontata dalla lettera alfa, il Verbo. Poi ancora il nodo di Salomone, capace di unire elementi diversi, la stella o otto punte ovvero la stella dei Sumeri portata in Occidente dai templari. E ancora la Madonna nera, la pigna, i corvi di Odino, i leoni…..

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