sabato 24 gennaio 2026

L'ingegnere votato all'economia che dovette fuggire dall'Italia e cercare una docenza in Svizzera, sicuramente un profeta....

In economia politica, il pensiero di Vilfredo Pareto in sintesi descrive la situazione in cui non è possibile migliorare la condizione di un individuo senza peggiorare quella di un altro



 È il punto di massimo equilibrio in cui le risorse sono allocate in modo tale che ogni ulteriore cambiamento causerebbe una perdita netta di efficienza nel sistema.

Inoltre il messaggio economico profondo legato a Vilfredo Pareto è spesso sintetizzato nel principio 80/20 (o principio di Pareto), dove si evidenzia una distribuzione sbilanciata tra cause ed effetti nella gestione delle risorse, sostenendo che la maggior parte dei risultati (80%) deriva da una minoranza delle cause o sforzi (20%). Questo concetto mira all'efficienza, suggerendo di concentrare l'impegno sulle poche attività essenziali per ottenere il massimo rendimento. 

Oggi la questione si è ulteriormente incancrenita dato la la minornza si è ulteriormente sfoltita ben 

al di sotto del 20%  

venerdì 23 gennaio 2026

L'affascinante basilica sorta sul luogo dove e vissuto San Simeone lo stilita, luogo impareggiabile

La Siria ospita diverse chiese antiche intrise di storia e leggenda, ma quella che probabilmente detiene il fascino più misterioso, tra storia e architettura, è la 
Basilica di San Simeone Stilita (Qal'at Sim'an), situata a nord-ovest di Aleppo.


Ecco i dettagli su questa e altre chiese misteriose in Siria:  Basilica di San Simeone Stilita (Qal'at Sim'an): Costruita nel V secolo d.C. attorno alla colonna su cui il monaco san Simeone visse in preghiera per 37 anni, la basilica è un capolavoro architettonico a forma di croce, oggi in rovina. Il suo "mistero" risiede nell'isolamento, nel suggestivo paesaggio delle "città morte" siriane che la circonda e nel fatto che sia costruita attorno a un pilastro solitario, simbolo di un ascetismo estremo.
Ricordo
Ricordo il film SIMON DEL DESERTO FILM  di Luis Buñuel 1964 https://www.youtube.com/watch?v=DVfD7TuuiTQ

Il padre della fisica moderna: Newton, era in realtà un profondo studioso e cultore dell'alchimia

“Newton non fu il primo scienziato dell’età della ragione, ma l’ultimo dei maghi, l’ultimo dei Babilonesi e dei Sumeri … questo spirito originale fu tentato dal Diavolo a credere di poter carpire i segreti di Dio e della Natura col puro potere della mente, riunendo Copernico e Faust in una persona sola.”

 Queste furono le parole a commento di un grande  economista: John Maynard Keynes, Che mosso da una grande passione e un grande amore per Newton riuscí a recuperare con gran fatica ed impegno gli appunti segreti di Newton e mostrare al mondo il lato più segreto, e nascosto, del genio.

John Maynard Keynes, l’economista recuperò i testi perduti di Newton,

Keynes fu avvertito dell’asta mentre era già in corso. Oltre a essere uno degli economisti più famosi della storia Keynes era anche un cultore di libri ed appunti antichi. Riuscì a comprare una buona parte degli scritti, soprattutto quelli sull’alchimia, e cominciò a studiarli, scoprendo con sorpresa che la personalità di Newton era molto, molto più complessa di quanto si era creduto sino allora.

Si è sicuri che Galileo visse anche attraverso l'utilizzo dell'astrologia, fu non solo scienziato, ma anche mago

Pare che Galileo facesse oroscopi e Leonardo non conoscesse il latino..

Curiosità POLITICALLY INCORRECT sugli scienziati più famosi degli ultimi 700 anniGalileo non disdegnò di utilizzare l’astrologia (considerata al pari di alchimia e magia dagli scienziati del ‘600) se e quando i potenti lo richiedevano: calcolò, ad esempio, l’oroscopo del Granduca di Toscana Ferdinando I su richiesta della moglie, e pare che gli astri fossero alquanto propizi…talmente propizi che il nobile signore morì due settimane dopo. Persino il Sidereus Nuncius - breve trattato di astronomia galileiana pubblicato nel 1610 e dedicato al Granduca Cosimo II - contiene alcuni riferimenti astrologici.

Ma come è possibile che uno scienziato del calibro di Galileo Galilei, protagonista indiscusso della Rivoluzione Scientifica seicentesca, realizzasse oroscopi su richiesta? Elementare Watson: ai tempi di Galileo la figura dello scienziato professionista non esisteva ancora, per cui occorreva un “mecenate” per portare avanti i propri studi scientifici. Fu allora che per accattivarsi il favore della dinastia medicea lo scienziato pisano si adattò a usi e costumi del tempo, diventando - all’occorrenza - un vero e proprio astrologo.

Come lui, altri insigni astronomi e matematici si dedicarono agli oroscopi in cambio di denari: tra tutti, spiccano nomi importanti quali Tycho Brahe e Johannes von Kepler (meglio conosciuto come Keplero).

Che s’ha da fa’ pe’ campa’.


giovedì 22 gennaio 2026

San Giovanni con il serpente


L'iconografia di 

San Giovanni Evangelista con un calice da cui emerge un serpente (o un piccolo drago) si riferisce a un episodio leggendario riportato negli atti apocrifi e nella Legenda Aurea di Jacopo da Varazze

Pievi e serpentelli, ma anche larari famigliari romani

La presenza di serpenti nelle pievi toscane, in particolare nel contesto dell'architettura romanica, è un elemento simbolico affascinante che fonde spiritualità cristiana, credenze pagane e leggende locali. Il serpente, nell'arte medievale toscana, non rappresenta solo il male o il diavolo, ma è un simbolo polivalente legato a conoscenze occulte, alla rigenerazione e alla protezione
Nei 
larari (gli altari domestici romani), la raffigurazione del serpente è uno degli elementi iconografici più comuni e carichi di significato, rappresentando la protezione e la continuità della famiglia.




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mercoledì 21 gennaio 2026

Serpenti in Basilica

La stranezza della colonna presente dentro alla basilica di Sant'Ambrogio con sopra posto un serpente attorcigliato in bronzo. 


Si dice che sia il Serpente di Mosè, una scultura strana per il luogo, il serpente è posto su un'antica colonna di granito all'interno della Basilica, portata da Costantinopoli intorno all'anno 1000 dall'arcivescovo Arnolfo,posta davanti all'altare e che secondo la leggenda risolverebbe problemi intestinali a chi la tocca, oltre a simboleggiare la vittoria del bene sul male, collegandosi alla leggenda della Colonna del Diavolo (con i due fori) che si trova esternamente.

Col nome di Ofiti o Naasseni, si designano tutte quelle sette gnostiche, molto diffuse nel secondo secolo dopo Cristo, caratterizzate da una rivalutazione del serpente della Genesi e da un completo ribaltamento dell’interpretazione usuale ebraica e cristiana di questa figura.