“Newton non fu il primo scienziato dell’età della ragione, ma l’ultimo dei maghi, l’ultimo dei Babilonesi e dei Sumeri … questo spirito originale fu tentato dal Diavolo a credere di poter carpire i segreti di Dio e della Natura col puro potere della mente, riunendo Copernico e Faust in una persona sola.”
Queste furono le parole a commento di un grande economista: John Maynard Keynes, Che mosso da una grande passione e un grande amore per Newton riuscí a recuperare con gran fatica ed impegno gli appunti segreti di Newton e mostrare al mondo il lato più segreto, e nascosto, del genio.
Keynes fu avvertito dell’asta mentre era già in corso. Oltre a essere uno degli economisti più famosi della storia Keynes era anche un cultore di libri ed appunti antichi. Riuscì a comprare una buona parte degli scritti, soprattutto quelli sull’alchimia, e cominciò a studiarli, scoprendo con sorpresa che la personalità di Newton era molto, molto più complessa di quanto si era creduto sino allora.

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