giovedì 20 marzo 2014

Ci stanno uccidendo lentamente



È sicuramente la più grande crisi che la nostra generazione deve affrontare. Se non agiamo ora, sappiamo già che le barriere coralline sono destinate a sparire, gli orsi polari sopravviveranno solo negli zoo e ai nostri figli lasceremo un pianeta disastrato da alluvioni e siccità. Siamo noi la causa del cambiamento climatico ma se facciamo tutti la nostra parte, possiamo ancora salvare il pianeta e noi stessi.

In queste ore si stanno incontrando i capi di governo europei per un vertice sul clima. Vanno verso un accordo senza ambizioni e che ignora tanto il parere degli scienziati quanto tutti i segnali che la natura ci manda in continuazione. Tocca a noi fare in modo che la nostra voce sia più forte delle multinazionali che ci avvelenano dimostrando a chi ci rappresenta che noi cittadini pretendiamo un’azione forte che dimezzi le emissioni inquinanti.

Ora basta, dobbiamo impedire che questi politici e le multinazionali ci condannino a una morte 
lenta. Firma ora e manda un messaggio personale: daremo a Germania e Gran Bretagna, i paesi che più stanno spingendo per difendere il pianeta, un enorme sostegno popolare, insieme ai sondaggi che mostrano l'enorme richiesta di proteggere il pianeta, anche nei paesi che cercano di sabotare i negoziati, e poi invieremo i messaggi più forti ai media, appena prima del voto.

http://www.avaaz.org/it/eu_2030_climate_main/?bXhuReb&v=37587

L’Europa sarà decisiva per l'esito del vertice mondiale sul clima del prossimo anno a Parigi, quello che chiamano la nuova Kyoto. Ma solo se si darà fin da subito obiettivi chiari per dimezzare le emissioni, aumentare l’efficienza energetica e far finalmente esplodere la rivoluzione delle fonti rinnovabili, potremo chiedere agli altri paesi altrettanti impegni concreti. È la nostra occasione più grande per salvare il pianeta.

I grandi produttori di energia non rinnovabile hanno un’enorme influenza sui politici, e i loro lobbisti, stanno, sfruttando la distrazione generale dovuta alla crisi ucraina, potrebbero ottenere un accordo pericolosamente poco ambizioso. In questo momento, l’Europa è divisa: la Polonia e alcuni altri stati non vogliono neanche sottoscrivere i tagli del 40% delle emissioni proposti dalla Commissione per il 2030, figuriamoci il 50% indicato dalla comunità scientifica.

L’incontro è iniziato in queste ore. Lanciamo un enorme appello ai capi dei governi europei per spingerli a sottoscrivere un piano che possa salvare il pianeta, e diffondiamolo ovunque. Firma questa petizione urgente e manda il tuo messaggio all'Europa, affinché faccia da guida verso i grandi obiettivi che ci possono salvare da questo baratro:

http://www.avaaz.org/it/eu_2030_climate_main/?bXhuReb&v=37587

Negli ultimi 12 mesi il mondo intero è stato colpito da eventi meteorologici mai visti. E la comunità di Avaaz è stata pronta ogni volta a spingere i politici a fare qualcosa di concreto, come a gennaio quando 250mila di noi hanno scritto alla Commissione contribuendo a migliorare le proposte che verranno discusse proprio questa settimana. Ora dobbiamo assicurarci che quelle proposte diventino realtà.

Con speranza e determinazione.

Iain, Mary, Bert, Christoph, Marie, Alex, Alice, Ricken e tutto il team di Avaaz.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Ue divisa su target clima ed energia (Ansa)
http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/clima/2014/03/15/Ue-divisa-target-clima-energia_10237439.html

Clima, braccio di ferro nell’Ue. E il governo Renzi… (Valori)
http://www.valori.it/ambiente/clima-braccio-ferro-nell-ue-governo-renzi-7211.html

Ue, 80% cittadini concorda: lotta a cambiamenti clima decisiva contro crisi (Il Velino)
http://www.ilvelino.it/it/article/2014/03/03/ue-80-cittadini-concorda-lotta-a-cambiamenti-clima-decisiva-contro-crisi/66b29dbb-62e7-4a50-8c4d-bbe264938b8e/

Evidenza del cambiamento climatico in Europa: confermata la necessità di urgenti misure di adattamento (Agenzia europea dell’ambiente)
http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/evidenza-del-cambiamento-climatico-in

Francia, Germania, Italia e Regno Unito ad Almunia: rivedere bozza linee guida su aiuti di stato nell'energia (Eu News)
http://www.eunews.it/2014/03/17/francia-germania-italia-e-regno-unito-ad-almunia-rivedere-bozza-line...

Energia: -26% importazioni gas al 2030 in Ue con obiettivo 30% rinnovabili (ADNkronos)
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Energia--26-importazioni-gas-al-2030-in-Ue-con-obiettivo-30-rinnovabili_321343938814.html 

3 commenti:

Antonio Bassi ha detto...

Sig. Pellini,

Il cambiamento climatico non è stato provocato dai "consumatori" né tantomeno dal sole. Lo ha provocato mezzo secolo di test nucleari in mare, in terra e nella stratosfera; lo provocano attraverso la diffusione di metalli pesanti (la "barium cloud", brevetto americano nelle mani dell'esercito) attraverso i quali possono controllare l'umidità relativa dell'aria e quindi decidere se far piovere oppure no; lo sta provocando l'uso criminale di installazioni militari come HAARP che consentono la manipolazione dei campi elettromagnetici. Da Kennedy in poi gli USA investono montagne di denaro per lo sviluppo di una tecnologia di controllo e modifica del clima: è l'arma del presente. Perché? Per fini militari, ovviamente, ma anche per modificare gli asset biologici e sociali: nel nuovo mondo che stanno velocemente plasmando a loro uso e consumo cresceranno e saranno disponibili alle masse soltanto i cibi OGM. Guardacaso la Monsanto, la Syngenta e Bill Gates sono tra gli investitori della Svalbard Global Seed Vault in Norvegia. Si potrà sopravvivere solo se abbastanza ricchi da permettersi le cure mediche, visto che le malattie degenerative sono aumentate del 30% negli ultimi 20 anni grazie alla diffusione di metalli e agenti chimici altamente nocivi nell'ecosistema e nell'aria.
Insomma, vogliono farci credere che i responsabili del "riscaldamento globale" siamo noi o gli agenti naturali, ma la verità è ben diversa e ben più drammatica.
Saluti

luigi pellini ha detto...

Ho riportato un articolo che ritengo sia "limitato" quasi per provocare nei lettori una specie di analisi "interna". Sono d'accordo con le sue pertinenti osservazioni! grazie

Antonio Bassi ha detto...

Grazie a lei, la seguo con enorme interesse.