giovedì 15 giugno 2017

L’ORRENDO COLLE, CON LA DAMIGIANA



In fianco alla collina del colle di San Pietro, esiste monte San Leonardo o meglio quella che resta della torricella di san Leonardo, dove il bel edificio  difensiva austriaca, negli anni 1950 veniva  pesantemente alterato nell'aspetto e nella sostanza trasformandolo  nel santuario della Madonna di Lourdes: architettonicamente e paesaggisticamente un obbrobrio, un pugno nell’occhio.
 Ancora oggi quando lo sguardo cade su quella parte alta della città scaligera si nota la bruttura e la saggezza popolare dei Veronesi ha battezzato quella chiesa della madonna  nella“ DAMIGIANA”. Come dire: “Vux popoli vux dei”, in maniera precisa e concisa si è messo così il dito sulla piaga!        
Pensate che quel santuario mariano doveva essere eretto sul Colle di San Pietro, ma la provvidenza ha fatto in modo che una aggregazione trasversale di esponenti di vari partiti: liberali, comunisti e socialisti si coalizzassero opponendosi alle forze cattolico-democristiane e il colle fu salvato per un miracolo.

Accontentiamoci e per ora conviviamo con questo obbrobrio in attesa di tempi migliori, poiché poteva andare anche peggio, dato che Il Colle di San Pietro, che è l’acropoli, il cuore della sacralità romana di Verona, si è salvato dalla cristianizzazione scellerata.

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