sabato 26 dicembre 2015

Quanti ombelici del mondo



Il concetto di "ombelico del mondo" racchiude il significato di centro sacro della Terra, punto di incontro tra cielo, terra e mondo ctonio (sotterraneo, gli inferi), luogo dove ha avuto origine la creazione e dove è possibile incontrare la divinità.
A livello simbolico molti sono gli aspetti che tale luogo mitico riveste: la Montagna Cosmica, l'axis mundi, l'Albero Cosmico, l'Isola Benedetta, la Città Sacra. Più precisamente l'umbiliculus è quel punto preciso ove l'asse immaginario del mondo (axis mundi) ricongiunge il Cielo alla Terra e la Terra agli Inferi.
Spesso è una montagna a segnare l'ombelico del mondo, attraversata dall'axis mundi (che integra i tre mondi, superiore, intermedio e inferiore): per gli antichi greci era il Monte Olimpo, nei miti nordici l'Himingsbjorg (la Montagna Celeste, dalla cui vetta sgorga un arcobaleno che unisce la terra al cielo), per gli indiani il Monte Kailas da cui sgorgano i maggiori fiumi sacri, per gli ebrei era il Monte Sion e per i cristiani il Golgota (lett. cranio, ed ancora... i babilonesi raffigurarono la montagna primigenia nello Ziggurat di Ur (tale montagna esisteva prima della creazione e si era levata dal vasto mare primordiale), mentre gli antichi egizi la rappresentarono con la Grande Piramide (sede delle iniziazioni maggiori).
Negli antichi centri oracolari greci (quali Delfi, Dodona, Delo) vi era sempre una pietra-ombelico di forma ovale che li caratterizzava (chiamata, appunto, omphalos), e non a caso questi luoghi, dove si realizzava la giunzione tra l'orizzontale e il verticale, venivano definiti "ombelichi del mondo". Nei centri più importanti sopra la pietra ovale si disegnava una croce, spesso inscritta in un cerchio, che già in ambito pre-cristiano era simbolo dei luoghi sacri dove avveniva il contatto numinoso. La Pizia (pitonessa), la sacerdotessa oracolare di Delfi, eseguiva la sua predizione aspirando il vapore che usciva da una fessura nel suolo presso l'omphalos, situato sopra la tomba del serpente Pitone e sopra l'abisso dal quale si riversarono le acque del diluvio di Deucalione.

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