venerdì 1 novembre 2013

In memoria di Pier Paolo Pasolini



Pier Paolo Pasolini - " Saluto ed Augurio " :

E' quasi sicuro che questa, / è la mia ultima poesia in friulano; / e voglio parlare a un fascista / prima che io, o lui, siamo troppo lontani. / E' un fascista giovane, / avrà ventuno, ventidue anni: / è nato in un paese / ed è andato a scuola in città. ... / ... Ascolta. Voglio farti un discorso / che sembra un testamento. / Ma ricordati, io non mi faccio illusioni / su di te: io so, io so bene, / che tu non hai e non vuoi averlo, / un cuore libero, e non puoi essere sincero: / ma anche se sei un morto, io ti parlerò. / Difendi i paletti di gelso, di ontano, / in nome degli Dei, greci o cinesi. / Muori di amore per le vigne. / Per i fichi negli orti. I ceppi, gli stecchi. / Per il capo tosato dei tuoi compagni./ Difendi i campi tra il paese / e la campagna, con le loro pannocchie / abbandonate. Difendi il prato / tra l'ultima casa del paese e la roggia. / I casali assomigliano a Chiese; / godi di questa idea, tienila nel cuore. / La confidenza col sole e con la pioggia, / lo sai, è sapienza santa. / Difendi, conserva, prega! La Repubblica / è dentro nel corpo della madre. / I padri hanno cercato e tornato a cercare / di qua e di là, nascendo, morendo, / cambiando: ma son tutte cose del passato. / Oggi difendere, conservare, pregare. Taci! ... / ... Dunque, ragazzo dai calzetti di morto, / ti ho detto ciò che vogliono gli Dei dei campi. Là dove sei nato. / Là dove da bambino hai imparato / i loro Comandamenti. Ma in Città? / Là Cristo non basta. / Occorre la Chiesa: ma che sia / moderna. E occorrono i poveri. / Tu difendi, conserva, prega: ma ama i poveri: ama la loro diversità... /... Dentro il nostro mondo, di’ / di non essere borghese, ma un santo / un soldato: un santo senza ignoranza, / un soldato senza violenza. / Porta con mani di santo o soldato / l'intimità col Re, Destra divina / che è dentro di noi, nel sonno. / Credi nel borghese cieco di onestà. / anche se è un'illusione, perché / anche i padroni hanno / i loro padroni, e sono figli di padri / che stanno da qualche parte nel mondo. / E' sufficiente che solo il sentimento / della vita sia per tutti uguale: / il resto non importa, giovane con in mano / il Libro senza la Parola. / Hic desinit cantus. Prenditi / tu, sulle spalle, questo fardello. / Io non posso: nessuno ne capirebbe / lo scandalo. Un vecchio ha rispetto / del giudizio del mondo: anche / se non gliene importa niente. E ha rispetto / di ciò che egli è nel mondo. Deve / difendere i suoi nervi, indeboliti, / e stare al gioco a cui non è mai stato. ...

Pier Paolo Pasolini - ucciso il 2 novembre 1975

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