domenica 30 gennaio 2011

La sala di meditazione delle Nazioni Unite




La sala della meditazione delle Nazioni Unite è costruita a forma di piramide tronca.
Nel centro vi è un altare fatto di magnetite, il più grande frammento naturale di magnetite mai estratto.
Il murales misterioso aiuta inoltre i “fedeli” ad entrare in contatto con energie esoteriche, ed aiuta a raggiungere uno stato di coscienza alterato.
E'una sala carica di suggestione e a mio parere non è prerogativa della sola massonerie, ma è un luogo sacro e magnetico dove l'anima vibra!



Lo svedese Dag Hjalmar Agne Carl Hammarskjöld e lastanza di quiete.
Dag Hjalmar Hammarskjold 2 volte segretario di stato delle NU, Nell'immediato dopoguerra il neonato Consiglio Mondiale delle Chiese e il Movimento dei Laici Cristiani fecero pressioni sull'ONU per istallare la "CAMERA DI MEDITAZIONE" nel complesso delle NU , in via di costruzione a New York su progetto di Max Abramovitz e del celebre architetto Wallace Harrison , molto vicino ai Rockefeller, per i quali costrui viicino al Rockefeller center, da lui progettato, una statua di Prometeo.
Il progetto definitivo fu di Dag Hjalmar Agne Carl Hammarskjöld.

La Camera di Meditazione, o stanza della quiete, e' una saletta aperta al pubblico, sita in prossimita' dell'ingresso al piano terra del palazzo di vetro. Per accedervi occorre oltrepassare una porta di cristallo sorvegliata da 2 poliziotti, percorrere quasi al buio circa 6 metri di corridoio e girare a dx dove inizia la stanza. La stanza e' insonorizzata e si presenta priva di finestre, a forma di tronco di piramide adagiato su un fianco con la base minore occupata da un disegno composto da 22 triangoli. Il trapezio che costituisce il pavimento della Camera , a sua volta ha le seguenti misure; base maggiore lunghezza 6 mt, base minore lunghezza 3 mt e altezza 9 mt. Prolungando idealmente i due lati obliqui del trapezio oltre lo spazio dell'affresco, essi si incrociano a definire il vertice di un triangolo la cui altezza rispetto alla base, con semplice figurazione geometrica, si ricava essere 18 mt. Il numero 18 secono E. Levi rappresenta il dogma religioso che e' tutto poesia e mistero.

Nel centro geometrico della stanza giace un blocco monolitico di magnetite perfettamente squadrato , dono del re di Svezia ad Hammarskjold , del peso di 6,5 tonnellate e dimensioni all'incirca di ; m 1,70x1,20x0,60. Si tratta di un grosso magnete naturale, che si appoggia su un basamento posto in contatto con la roccia della fondazione onde formare un corpo unico con la terra. La camera e' illuminata debolmente per far si che risalti la luce di una sorgente luminosa nascosta che, dal soffitto, proietta un fascio di luce sulla superficie piana lavorata della pietra.

Ci sono 10 posti a sedere, il che richiama alla simbologia del 10 e alla tetractis pitagorica. Il 22 invece ci riporta ai 22 arcani maggiori.

La stanza e' stata visitata da Giovanni Paolo II, dall'attuale papa, e da capi di stato di ogni nazione.Dalai Lama compreso! Io non ci sono stato, ma il luogo esiste e puoi fare una ricerca per conto tuo se vuoi. Ne parlano gli stessi massoni in alcuni testi da loro redatti.
La pietra squadrata e' un simbolo prettamente massonico, e su questo non ci puo' essere il benche' minimo dubbio.

2 commenti:

Unknown ha detto...

cito:
...il murales misterioso aiuta inoltre i “fedeli” ad entrare in contatto con energie esoteriche, ed aiuta a raggiungere uno stato di coscienza alterato...

teniamoci alla larga da cotali "fedeli"

...il trapezio che costituisce il pavimento della Camera , a sua volta ha le seguenti misure; base maggiore lunghezza 6 mt, base minore lunghezza 3 mt e altezza 9 mt. Prolungando idealmente i due lati obliqui del trapezio oltre lo spazio dell'affresco, essi si incrociano a definire il vertice di un triangolo la cui altezza rispetto alla base, con semplice figurazione geometrica, si ricava essere 18 mt. Il numero 18 secono E. Levi rappresenta il dogma religioso che e' tutto poesia e mistero..

il numero 18 (6-6-6) è un evergreen dei templi massonico-satanici

"La stanza e' stata visitata da Giovanni Paolo II, dall'attuale papa, e da capi di stato di ogni nazione.Dalai Lama compreso!"

...purtroppo si....fu visitata anche dal Papa massone Paolo VI che mi pare ci si inginocchio pure.
Paolo VI tenne anche un famoso discorso alle nazioni unite, nel quale ebbe l'ardire di porre nell'ONU la speranza in un futuro di pace.
Lui, il rappresentante di Cristo sulla terra, che affida l'umanità non a Dio ma ad un'organizzazione umana (e per di più fondata su solide basi massoniche-cabbalistiche)

APPROFONDIMENTI:

http://www.chiesaviva.org/nuova-chiesa-a-spadre-pio/undicesima-pagina.html (TECNICI)

http://www.chiesaviva.com/la%20massoneria.pdf (SUL "QUADRO GENERALE")

luigi pellini ha detto...

Evola ebbe a polemizzare con il Montini (una spia filoamericana) definendolo un venduto. In Vaticano: un pullulare di spie. Poi bisogna sfatare che il 66, la cifra rappresenta l'ego eccentrico dell'affermare che l'individuo è sei, sei, sei!