mercoledì 6 maggio 2026

L'uomo e il mondo

"Il mondo è all'uomo, la più parte del tempo, un nemico, un problema, non fonte di gioia gratuita, non occasione di lode; ahimè, fin quando si rimanga così ostili, il mondo appare altresì inintelligibile, senza luce. Vi si sta, allora, come laceranti parassiti invece che come sapienti intenditori. (...)
Vivere è assorbire luce. (...)
La vita sulla terra è luce che ritorna luce.
Come potrebbe, la luce che illumina il mondo, non essere lume a se stessa come è lume a noi? E noi, quando si giunga ad abbracciare l'intero ciclo della luce, quando si sia cioè illuminati, siamo il luogo dove la luce torna a se stessa e sa di tornare a se stessa. (...)
È questo il segreto che muove la vita intera, mysterium simplicitatis; l'uomo trova pace e senso soltanto nutrendo in sé questa conoscenza, mangiandola."
Elémire Zolla, "Le meraviglie della natura", 1975


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