domenica 18 gennaio 2026

Per fare chiarezza su l'editto di Milano

 L'Editto di Milano del 313 fu promulgato congiuntamente da 

Costantino (imperatore d'Occidente) e Licinio (imperatore d'Oriente), ma tecnicamente il documento ufficiale fu pubblicato e firmato da Licinio a Nicomedia, mentre Costantino aveva già emanato disposizioni simili in Occidente. Licinio fu quindi colui che rese pubblico il testo ufficiale, ma l'accordo fu frutto di un incontro tra i due a Milano, che stabilì una politica comune di libertà religiosa per tutti, inclusi i cristiani. 



Il serpente segno dell'eterno femminile

In ambito egizio, la figura di 

Iside-Sotis, viadi salvazione e di imortalità, una figura  ottenuta dalla 

 fusione della dea Iside con la stella Sirio, Sothis, è strettamente legata alla simbologia del serpente e, in contesti greco-romani, alla pigna, simbolo vicino al Dio della trascendenza: Dioniso, ad indicare la salvezza in senso lato.....


Il l serpente è un simbolo centrale nella sua iconografia protettiva e curativa, ripreso sempre anche nei larari famigliari romani riprendeva le anime dei lari e i culti derivati sia dl mondo greco come etrusco, per passare poi alle pievi di origine longobarda.

Giuseppe Flavio uno storico inattendibile

Giuseppe Flavio (37-100 d.C. circa) è una fonte storica fondamentale ma complessa, la cui attendibilità è spesso oggetto di dibattito tra gli studiosi. Sebbene le sue opere ("La guerra giudaica" e "Antichità giudaiche") siano le principali fonti per la storia del giudaismo del I secolo e la distruzione di Gerusalemme, la sua inattendibilità in specifici passi nasce da una combinazione di parzialità politica, apologia personale e, successivamente, interpolazioni cristiane


Arte e potere

Chi sta al governo controlla l'arte, sia i democratici che i regimi duri e impuri. La Cia impose l'arte astratta



e Hopper lo hanno volutamente spinto nel dimenticatoio anche se già negli anni trenta ebbe un discreto successo fu riscoperto dopo il 1960. Il potere no tralascia mai di controllare la cultura e sopra tutto l'arte figurativa, Hopper descrive la solitudine e l'aberrazione degli americani e questo bisognava evitarlo fino a che si poteva. Si preferíJackson Pollock, che divenne uno dei pittori astratti più celebri, considerato un'icona dell'Espressionismo Astratto e il padre dell'Action Painting

sabato 17 gennaio 2026

Sempre il conosci te stesso


 

L'inferno esiste, ma non c'è nessuno

Sulle tracce del Padre della Chiesa Romana Origene, ripreso da Hans Urs von Balthasar



l'affermazione: "L'inferno esiste, ma non c'è nessuno" 

riflette una complessa idea teologica, spesso attribuita al teologo Hans Urs von Balthasar, che suggerisce che l'Inferno è la lontananza volontaria da Dio, un'opzione possibile ma che sperabilmente pochi scelgono, con Dio che prevarica con la sua misericordia, lasciando l'Inferno "vuoto" ma non abolito; un concetto che contrappone visioni tradizionali di un luogo di tormento eterno, evidenziando la libertà e la scelta individuale di allontanarsi da Dio. 

Oggi il giorno magico di sant'Antonio del deserto egizio protettore delle stalle e con il maialino.........