Costantino (imperatore d'Occidente) e Licinio (imperatore d'Oriente), ma tecnicamente il documento ufficiale fu pubblicato e firmato da Licinio a Nicomedia, mentre Costantino aveva già emanato disposizioni simili in Occidente. Licinio fu quindi colui che rese pubblico il testo ufficiale, ma l'accordo fu frutto di un incontro tra i due a Milano, che stabilì una politica comune di libertà religiosa per tutti, inclusi i cristiani.
domenica 18 gennaio 2026
Il serpente segno dell'eterno femminile
Iside-Sotis, viadi salvazione e di imortalità, una figura ottenuta dalla
fusione della dea Iside con la stella Sirio, Sothis, è strettamente legata alla simbologia del serpente e, in contesti greco-romani, alla pigna, simbolo vicino al Dio della trascendenza: Dioniso, ad indicare la salvezza in senso lato.....
Il l serpente è un simbolo centrale nella sua iconografia protettiva e curativa, ripreso sempre anche nei larari famigliari romani riprendeva le anime dei lari e i culti derivati sia dl mondo greco come etrusco, per passare poi alle pievi di origine longobarda.
Giuseppe Flavio uno storico inattendibile
Arte e potere
Chi sta al governo controlla l'arte, sia i democratici che i regimi duri e impuri. La Cia impose l'arte astratta
e Hopper lo hanno volutamente spinto nel dimenticatoio anche se già negli anni trenta ebbe un discreto successo fu riscoperto dopo il 1960. Il potere no tralascia mai di controllare la cultura e sopra tutto l'arte figurativa, Hopper descrive la solitudine e l'aberrazione degli americani e questo bisognava evitarlo fino a che si poteva. Si preferíJackson Pollock, che divenne uno dei pittori astratti più celebri, considerato un'icona dell'Espressionismo Astratto e il padre dell'Action Painting
sabato 17 gennaio 2026
L'inferno esiste, ma non c'è nessuno
Sulle tracce del Padre della Chiesa Romana Origene, ripreso da Hans Urs von Balthasar
riflette una complessa idea teologica, spesso attribuita al teologo Hans Urs von Balthasar, che suggerisce che l'Inferno è la lontananza volontaria da Dio, un'opzione possibile ma che sperabilmente pochi scelgono, con Dio che prevarica con la sua misericordia, lasciando l'Inferno "vuoto" ma non abolito; un concetto che contrappone visioni tradizionali di un luogo di tormento eterno, evidenziando la libertà e la scelta individuale di allontanarsi da Dio.






