sabato 1 giugno 2024

Che siano ofiti

Chi entra nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, uno dei luoghi fondatori del cristianesimo, troverà subito una sorpresa: sul lato sinistro della navata centrale c'è una colonna isolata di granito, coronata da un serpente di bronzo, che si dispiega,. orizzontalmente, nelle sue spirali. Secondo Landolfo il Vecchio, cronista dell'XI secolo, questo serpente fu donato dall'imperatore d'Oriente Basilio all'arcivescovo Arnolfo, ambasciatore di Ottone III a Costantinopoli, nell'anno 1001 o 1002. Scrive Dom Leclercq: “I Greci donarono questo bellissimo oggetto di bronzo che fa credere che fosse il serpente di bronzo innalzato da Mosè nel deserto. Questa fantasia ha avuto un grande impatto sulla gente, che non ha smesso di crederci, anche se gli studiosi hanno opinioni diverse”.
Già nel sermone sui Salmi Ambrogio aveva fatto riferimento al tema del parallelismo tra il serpente di bronzo e Gesù sulla croce: “ Potest non timere serpentes, qui hunc novit adorare serpentem ”, “Chi sa adorare questo serpente può non aver paura”.

venerdì 31 maggio 2024

Tempio di Pietravairano Caserta

 

Teatro Tempio di Monte San Nicola, Fu costruito in età repubblicana, ma come Monte Gallo a Verona fu dedicato ad un santo cristiano, come a volersi sostituire brutalmente alla Sapienza religiosa Greco-Romana


Sotto ricostruzione dell'acropoli santuario di Monte Gallo a Verona


giovedì 30 maggio 2024

ll Walhalla

È un tempio neoclassico ubicato a Donaustauf, nei pressi di Ratisbona, su una collina posta lungo le sponde del Danubio. Assomiglia ai grandi santuari italici e ricorda le ricostruzionidi Monte Gallo, l'attuale Colle San Pietro a Verona   



martedì 14 maggio 2024

Il dio Pan

Il dio Pan seduto su una roccia, con in mano un flauto e un grappolo di uva. - statua in marmo, copia romana del II secolo d.C. da un originale greco - Provenienza da Roma - Altezza H. 174 cm; L. 88 cm; W. 80 cm. Peso 2, 5 t. - Museo del Louvre, Paris - Inv. Numero Ma 266 MR 313 



Il Santuario romano a Chester

 


Il santuario di Minerva è l’unico luogo di culto romano scavato nella roccia sopravvissuto in Gran Bretagna
Nei pressi dell’odierna Chester vi è un luogo dedicato dagli antichi Romani di Britannia alla Dea Minerva, divinità delle guerre giuste, dell’arte, della saggezza e protettrice degli artigiani.
È proprio quest’ultima sua “vocazione” che la portò ad essere raffigurata a migliaia di chilometri di distanza da Roma, proteggendo i lavoratori che dalla cava di arenaria tagliavano e trasportavano i blocchi per la costruzione delle loro fortezze.
La legione Victrix, insieme alla Legio IX Hispana comandata da Quinto Petilio Ceriale, è infatti legata ai maestri costruttori della fortezza di Eburacumche nella tradizione divenne il fulcro originario delle corporazioni di mestiere. I lavoratori della XX Legione Valeria Victrix portavano i propri omaggi a Minerva e pregavano affinché li proteggesse dal loro rischioso lavoro.
L’ultima menzione di questa legione in Britania risale al 108 d.c, ovvero dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme.


La città di York venne fondata dal governatore romano di Britannia, Quinto Petilio Ceriale, intorno al 71 d.C., con il nome di Eboracum o Eburacum ....Il figlio di Vespasiano, Tito, comandò le legioni romane che nel 70 d.C. distrussero il Tempio di Gerusalemme, portando forse con sé il mistero della sacra arte connessa alla costruzione del tempio di Salomone e dell’Arca dell’Alleanza.
Non è quindi un caso che fosse diffuso il culto di una Dea come Minerva, Dea della sapienza e protettrice delle Arti sacre, le stesse che determinarono la costruzione del Tempio di Salomone.
Il destino della Legio Hispana è avvolto nel mistero.. nel 120 d.C la Legio Hispana fu sostituita a Eburacum dalla VI Victrix e, secondo alcune leggende, si pensa che si sia unita agli scoti , alcune iscrizioni la indicano invece nei Paesi Bassi.
Significativo anche il fatto che i romani diedero a quella fortezza costruita in Britannia il nome di Eburacum.
Il termine Eburacum avrebbe il significato di "popolo dei tassi", un popolo identificato con i Biturgi considerati i "Re del Mondo"
Il nome Eburacum sembra anche contenere il mistero di una antica sacra stirpe: quella davidica, poiché Eber, nel Vangelo di Matteo viene indicato come antenato di Gesù...
Il tempo e il vandalismo, oltre al fanatismo religioso contro le divinità ritenute pagane, hanno portato alla loro quasi completa distruzione, e anche del santuario di Minerva a Chester ormai non rimane che l’ombra del suo antico splendore.
Un occhio attento però riesce a discernere la figura fiera che impugna una lancia e indossa l’elmo, mentre un gufo le è appoggiato sulla spalla destra.

lunedì 13 maggio 2024

Una opera non ancora studiata a fondo manomesso dai lavori per la TAV

Se l'ipogeo della Montagnola di Quinto Fiorentino avesse una nuova lettura?..


È bene ricordare che la grande Tholos della Montagnola di Quinto Fiorentino "adesso manomessa dopo i lavori TAV". Lavori che hanno cancellato parte della struttura della collina e del monumento e all'interno cancellati alcuni graffiti e, parte dell'intonaco bianco visibile sulle pietre ai lati dei pilastri d'ingresso alla camera centrale, oltre alle tracce di colore rosso che si potevano vedere sua pietre della parete. Parete del monumento dove alla base è presente la grande pietra "porta lebete" in arenaria.
Dall'interno della camera centrale e stata tolta la grande lastra "vassoio" in arenaria che era sul lato del pilastro.
Sopra questa lastra vassoio sono state trovate tracce di bruciato e polvere d'oro. (Questa lastra venne portata a Villa Corsini a Castello, per permettere che all'interno del monumento venissero messe impalcature per la sicurezza, durante i lavori della galleria TAV. che passa a poco più di 25 metri sotto il monumento).
La lastra di arenaria serviva per officiare riti funebri prima della sepoltura.


- Visto che all'interno della tholos non sono state trovate tracce di ossa umane, ma è stata rinvenuta, al lato d'ingresso alla tholos, a circa cinquanta centimetri di altezza dal piano di calpestio un'urnetta cineraria con ceneri e ossa di un bambino, ma databile ad epoca successiva alla costruzione del monumento e, constatato che sono visibile sulla struttura del monumento modifiche alla conformazione strutturali iniziali, fatte in epoca antica, questo porta a pensare che l'interno della tholos sia stato utilizzato come luogo di culto, prima della sepoltura dei defunti, vista la presenza di varie sepolture trovate sull collina.

sabato 11 maggio 2024

Un bagno per poche ore

 Non credo sia un semplice pettegolezzo legato alla visita del Papa a Verona e precisamente nel carcere di Montorio. Da voci di corridoio emerge che già da un po di tempo nel carcere di Montorio si sta costruendo una piccolo edificio appositamente finalizzato alla funzione di bagno-gabinetto per la sola e completa disposizione del Papa dei suoi bisogni umani, pensiamo che Francesco resterà fra i detenuti solo a pranzo. Una cosa assurda, senza pensare poi alle spese che credo saranno a carico del carcere, sarei felice se qualcuno smentisse questa brutta notizia che cozza con i principi del pontefice