martedì 23 aprile 2024
Mausoleo di Curzio Malaparte,Prato
Emirati..
Jorge Luis Borges. Storia universale dell'infamia
lunedì 22 aprile 2024
Anguillara Sabazia
Il mantello di Maometto
E' una reliquia situata nel Kirka Sharif a Kandahar , in Afghanistan . È un mantello che si crede sia stato indossato dal profeta islamico Maometto durante il Viaggio notturno nel 621 d.C. ed è rinchiuso all'interno della moschea, custodito dalla stessa famiglia da oltre 250 anni. I suoi guardiani hanno tradizionalmente mostrato il mantello solo ai leader riconosciuti dell'Afghanistan, ma in tempi di grande crisi come i disastri naturali, è stato mostrato pubblicamente come mezzo di rassicurazione. Il mantello fu donato ad Amir Ahmad Shah Durrani da Amir Murad Beg di Bukhara nel 1768 al fine di consolidare un trattato tra i due capi. Un racconto afferma che quando Ahmad Shah si recò a Bukhara e vide il mantello di Maometto, decise di portarlo con sé a Kandahar. Chiese quindi ai custodi se poteva prenderlo in prestito, ma loro, preoccupati che potesse tentare di rimuoverlo da Bukhara, gli risposero che non poteva uscire dalla città. Si dice quindi che Ahmad Shah abbia indicato una pesante pietra ben piantata nel terreno, dicendo che non avrebbe mai allontanato il mantello dalla pietra. I custodi, gratificati dalla risposta, gli porsero il mantello. Ahmad Shah prese quindi il mantello, ordinò di scavare la lastra di pietra e li portò entrambi con sé a Kandahar, dove la pietra ora si trova vicino al suo mazar (tomba).
Cristianesimo Pagano
Perugino, la cui influenza su di lui sarebbe rimasta. Pittore prolifico e facile, Pinturicchio aiutò il Perugino nel 1481 e nel 1482 nell'esecuzione degli affreschi per la Cappella Sistina in Vaticano. I murali di Pinturicchio per la suite Borgia in Vaticano sono caratterizzati da una tecnica attenta, una tavolozza varia e ricca e una varietà di motivi ornamentali.
domenica 21 aprile 2024
Basilica Vaticana di Costantino
Ecco come appariva la la basilica costantiniana di San Pietro in Vaticano, Le 5 navate e l'atrio vennero definitivamente abbattute nel 1606 quando venne inaugurata la facciata della nuova Basilica voluta da Giulio II, anche se era fatiscente con la sua demolizione abbiamo perso un edificio fondamentale per la ricostruzione della storia del cristianesimo, e forse questo uno dei motivi della sua scomparsa con la totale demolizione, si salvarono pochissime cose, probabilmente fu proprio il voler nascondere la nascita del cristianesimo romano al tempo di Costantino, dato che prima era considerata una setta







