
sabato 5 novembre 2022
L'ABBAZIA DI SAN PIETRO IN VALLE, L'ALTARE PAGANO E i 300 M ONACI SIRIACI

martedì 1 novembre 2022
L'ieseo di Pompei
E’ l’unico iseo meglio conservato fuori dall’Egitto ed è a Pompei. Ecco il tempio dedicato alla dea Iside situato nella regio VIII, insula 7. Da che venne riportato alla luce, tra il 1764 ed il 1766, ha catturato l’attenzione sia per le architetture rinvenute in un ottimale stato conservativo che soprattutto per la ricca decorazione parietale, affreschi che furono da subito staccati e dislocati al Museo di Portici, oggi custoditi all’interno del Museo Archeologico nazionale di Napoli insieme a sculture ed altri oggetti di culto rinvenuti in loco. Fu soggetto di numerosi disegni, stampe e incisioni da parte di eruditi e viaggiatori secondo le moda del ‘grand tour d’Italie‘.L’area del tempio si presenta cinta da un portico quadrangolare contornato da colonne che sappiamo un tempo, stuccate in rosso e in bianco con capitelli tuscanici in rosso decorati con motivi vegetali, sormontato da una copertura in tegole con antefisse raffiguranti maschere di gorgone. Lungo le pareti interne si aprivano diversi varchi di passaggio che davano su vari ambienti tutti pertinenti al culto della dea, esse inoltre erano abbellite da nicchie ospitanti statue di divinità e decorate con pitture di IV stile con la fascia mediana ospitante scorci architettonici e paesaggistici, battaglie navali e nature morte.....
lunedì 31 ottobre 2022
L'ipogeo al margine del bosco
domenica 30 ottobre 2022
Apoteosi di Antinoo
Le porte degli inferi, le porte di Samhain
sabato 29 ottobre 2022
Il disastro inizio con la perdita del Sacro
L'ecomostro, cattivi esempi di architettura moderna
QUESTO CHE VEDETE IN FOTO è il Burj Khalifa, cioè la Torre del Califfo ed è la costruzione più alta di Dubai e del mondo. Non lasciatevi impressionare da un tale primato, perchè si tratta solo di apparenza: infatti questo posto, in mezzo al deserto, non è collegarto a nessun collettore fognario e ogni giorno riceve la visita di decine di autobotti che sono preposte ad allontanare da qui tonnellate di feci e liquami. In più, questa specie di ecomostro, è stato costruito col sudore di centinaia di Indiani, Pakistani e Africani che hanno lavorato su turni di 12 ore giornaliere per 7 giorni la settimana alla paga di meno di 200 dollari procapite. Alcuni sono morti in incidenti sul lavoro ma altri, vittime di una vita alienante, si sono suicidati lanciandosi dalle finestre o dai piani in costruzione.





