giovedì 31 ottobre 2019

Anche questa figura fa le corma

Funerary relief bust
Palmyra, Syria, c. 231 A.D.

Una mostra che si promette interessante

VINCI L’ALLESTIMENTO DI GIACOMETTI A VERONA
di Marco Goldin
Come promesso nel momento in cui abbiamo lanciato questa iniziativa, eccomi qui, entro fine ottobre, a dare i nomi di coloro che ho giudicato avere prodotto i migliori cinque testi su Giacometti. Ne sono giunti oltre 1000 e dopo una prima selezione che ha portato il numero dei potenziali vincitori a 52, sono giunto a una rosa ancor più ristretta di 15. Da lì in avanti, ve lo assicuro, la scelta è stata difficilissima, poiché la qualità di questi scritti era davvero significativa. Alla fine ho deciso di premiare Olivetta Gerometta, Federica Ghizzardi, Lorena Gioia, Luisa Manganaro e Nathalie Santin. I loro testi sono stati pubblicati, nella pagina "Un testo per Giacometti", all’interno del nostro sito nella sezione riservata alla mostra “Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky” (www.lineadombra.it, prenotazioni 0422.429999) che si aprirà a Verona, in Gran Guardia, il prossimo 16 novembre.
Come noto, le cinque persone selezionate potranno partecipare alle ultime fasi dell’allestimento della mostra stessa nonché vivere con noi le varie inaugurazioni del giorno 15 novembre.
[Alberto Giacometti, Progetto per un libro IV, 1951 /
Saint-Paul-de-Vence, Fondation Marguerite et Aimé Maeght © Claude Germain - Archives Fondation Maeght (France) © Alberto Giacometti Estate / by SIAE in Italy 2019]
Linea d'ombra

Mi ritorna in mente l'incontro di tanti anni fa a Palazzo Barberini su Evola



Ricordo l'intervento di Servadia all'incontro fatto su Evola parecchi anni fa. Disse: <<...se avessi bussato alla porta di Evola per avere bisogno di qualsiasi aiuto (chiaramente si riferisce al periodo in cui furono emanate le leggi razziali da Mussolini e lui era ebreo che conosceva benissimo le idee di Evola) sono certo che mi avrebbe accolto nella sua casa senza indugio alcuno....>>. All'incontro a Palazzo Barberini a Roma c'era anche Sgarbi Vittorio che trattava sull'Evola artista, che nel contesto ha detto un sacco di fregacce come è avezzo il personaggio che si spaccia per intellettuale, imposto dalla politica socialista prima e berlusconiana poi.

Cavalcare la tigre

mercoledì 30 ottobre 2019

Lettera ai Dalmati di d'Annunzio

L'opuscolo con la Lettera ai Dalmati in cui Gabriele d'Annunzio cita noti episodi della biografia di Giacomo Boni.

martedì 29 ottobre 2019

Una poesia a Cristina Campo

Dio parla in un piccolo alito e ci vela il capo per il terrore Cristina Campo
I L T E M P O D I P R E G A R E - a Cristina Campo-
Visse per te il sommo Arsenio
così Alonio,Rufo ed Efrem il Siro
mentre la polvere generava la tua stella
fatta di sale ,di pianto e di preghiera
nascosta luce di un secolo a venire
quando noi ,figli del silenzio impuro,
nella notte che ha sepolto la Bellezza
scopriamo il canto ed un pianto ancora
quasi per sogno come un mistero antico.
Si può ancora nascere ,basterà tacere
fermare la mano che racconta il cuore
e offrire agli occhi stanchi del deserto
i colori teneri del giorno.
- Forse soltanto questo è l’innocenza
- Athos! ATHOS!!Athos!
Dove sorse l’alba che si tacque
dove l’Eterno alita il Mistero
-braccia spalancate ai limiti del mondo-
ombreggiano
e sgorga ancora purezza dalla fonte
effluvio del perfetto e del pudore.
Adesso
al tuo perduto sandalo Cristina
ogni anima cede il passo verso l’arida rupe
orfana dell’attimo redento
dopo l’agonia della Bellezza
dopo il dolore del tuo verso indecifrabile
dimora d’ogni nulla e d’ogni essenza
dove il sacro si nutre del profano
dove l’ultima risposta è quel silenzio
che vela il terrore dei segni traditi
adesso
forse è giunto il tempo di pregare

 Risultati immagini per il sacro e i sacerdoti oranti nei santuari ellenici

le signore della notte

“Vinci la tua paura del buio” ci dice Ecate “Accetta di scomparire, di divenire tutta nera come la Luna, solo così potrai tornare a splendere. Il rinnovamento passa innanzitutto dalla morte. Fidati di me, tocca la mia mano e lascia che ti sollevi in volo attraverso questa notte. Una volta che sarai nella profondità più oscura vedrai la Terra da lontano e ne scoprirai la vera Bellezza. Seguimi, ti insegnerò i segreti delle stelle, delle radici, delle profondità nere dell’oceano. Nell’oscurità tutto è Uno. Lì puoi trovare ogni conoscenza. Il buio è il mantello che avvolge il mondo, è la parte interiore di ciascuno di noi. Scendi insieme a me nel tuo buio, dove si estende la saggezza infinita. La luce è meravigliosa, ma è il buio che le permette di esistere. Impara ad amarlo e i segreti della Notte diverranno anche i tuoi. Le mie chiavi schiudono le porte del tuo inconscio: seguimi, sarò la tua compagna quando incontreremo gli spettri che lo abitano. Anche gli spettri meritano amore e io sono la loro signora. Te li farò conoscere e imparerai a parlare con loro. Seguimi, vola via con me, non avere paura del tuo potere. La Luna c’è sempre, anche quando scompare. Ascolta la Voce del Buio.”